Happy Thanksgiving 2011 !!!

24 novembre 2011

A chi festeggia col tacchino e a chi no... BUON THANKSGIVING A TUTTI. 
Quest'anno ho voluto celebrare con tuti i carismi il Thanksgiving e, per la prima volta, a casa nostra. Quest'anno ho qualcosa per cui vale veramente la pena festeggiare e ringraziare per quello che sia ha. In fondo, questa festa, questo vuole essere: una festa di ringraziamento.
Nel frattempo, ritorno in cucina sperando  che quando arrivano i nostri amici, il cibo sia pronto e la casa sia ancora intera! Spero di potare presto il menu' con tanto di ricette!

Non di solo pane…

04 maggio 2011

Per quanto sia ossessionata dalla cucina, qualche volta mi dedico anche ad altre attivita’ di crafting. La mia ultima sperimentazione e’ nel campo delle greeting card, i biglietti di auguri realizzati completamente a mano.

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Grazie alle dettagliate spiegazioni di Elisabeth Hoivich, che ha organizzato e insegnato il workshop, ho realizzato queste 5 greeting card, partendo – udite udite – da un semplice sacchetto di carta della spesa come questo

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aggiungendo colla, adesivi, nastri, bottoni decorativi e un po’ di olio di gomito!

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Ho pensato di condividerli con voi, perche’ magari potete realizzarlo per regalarlo alle vostre mamme per la Festa della Mamma, che si festeggia proprio questa domenica.

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Peccati di gola a colazione

03 maggio 2011

Tradizionalmente andrebbero serviti col te’ delle 5, ma personalmente preferisco i tradizionali British scones al mattino con un bel cappuccino.

Questa e’ la versione base, a cui ho aggiunto le gocce di coccolato e l’essenza di nocciola. Qualche volta gli scones risultano troppo asciutti dopo la cottura, questo impasto invece e’ rimasto ben morbido. Penso uno dei trucchi sia anche quello di non stendere impasto troppo sottile.

Li ho accompagnati con burro allo sciroppo di acero (burro ammorbidito e mascolato con pochi cucchiai di sciroppo di acero) e composta di fragole.

BRITISH SCONES al cioccolato(ENGLAND)

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Ingredienti per 20 scones:

3 tazze di farina

1 1/2 cucchiaino di cremor di tartaro

3/4 cucchiaino di bicarbonato di soda

pizzico di sale

113 gr burro

3 cucchiai di zucchero

1 1/4 tazza di latte

1 fialetta di estratto di nocciola

gocce di cioccolato fondente

 

Mescolare farina, soda, cremor di tartaro, sale e zucchero nel robot da cucina. Aggiungere il burro freddo a pezzetti e, usando il tasto “pulse”, far incorporare lentamente il burro alla farina, finche’ l’impasto assomiglia a briociole di pangrattato. Aggiungere il latte, ottenendo un impasto soffice.

Rimuover l’impasto dal robot, stenderlo su una superficie leggermente infarinata e ritagliare gli scones. Metterli su una lacca da forno ricoeprta da carta da forno, spennellare on latte  e spolverare con zucchero granulato. Infornare a 220 C per 10-12 minuti.

 

Composta di fragole:

450 gr fragole

1 arancia, succo e scorza

1/2 mela verde, a pezzetti

1 1/2 tazza di zucchero

Far cuocere  a fuoco dolce per un’ora le fragole, lo zucchero e l’arancia. Aggiugner la mela e cuocere per un’altra mezz’ora. Far raffreddare prima di servire.

Metti le ali nel piatto!

Per quanto poco apprezzate come parte del pollo , le alette possono diventare lo spunto per un gustosissimo e sfizioso finger food. Le alette di pollo fritto sono un classico della cucina americana; di solito vengono fritte o infornate, e poi ricoperte di salsa piccante. Questa almeno la versione piu’ famosa, ma le varianti sono tante, tra cui quella asiatica, che usa ingredienti quali zenzero, salsa di soia, aceto di riso per creare un sapore interessante e soprattutto non spicy. Questa la mia imitazione delle asian wings americane.

Wings with Asian Zing (USA)

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Inggredienti per 4:

24 alette di pollo, sciacquate ed asciugate

sale e pepe

1/2 tazza salsa teriyaki per marinatura (comprata)

olio vegetale q.b.

Salsa di accompagnamento (DIPPING SAUCE):

1/2 tazza di succo di prugna

1/2 tazza di salsa di soia

1/4 tazza di hoisin

1/4 tazza di ketchup

3 cucchiai di aceto di riso

1/4 tazza di zucchero melassato (o miele)

5 spicchi d’aglio

2 cucchiaini di polvere di galangal (o zenzero)

semi di sesamo

 

Far marinare le alette in sale, pepe e salsa teriyaki per un’oretta. Poi scolarle, disporle su una teglia, irrorarle con un po’ di olio ed infornarle per 30 minuti a 200 C, girandole a meta’ cottura (dopo 15 minuti).

Nel frattempo preparare la dipping sauce: mescolare tutti gli ingredienti in un pentolino, portare a bollore, poi ridurre la fiamma al miinimo e far ridurre la salsa finche’ diventa densa come uno sciroppo.

Appena le alette sono cotte metterle insieme a 3/4 della dipping sauce in una ciotola abbastanza larga e girarle ben bene finche’ sono totalmente ricoperte dalla salsa.

Versare le alette in un piatto, ricoprendoli di semi di sesamo e metter ela restante salsa in una ciotolina, dove ognuno potra’ inzuppare ancor di piu’ le proprie alette.

Nota:

- galangal: e’ una radice appartenente alla famiglia dello zenzero, ma non e’ cosi’ pungente, peppery  come lo zenzero.

Salsa teriyaki: qui un ottimo link per farla in casa

Nozze regali: fragola e panna

29 aprile 2011

Questo vuole essere il mio omaggio alle nozze regali di William and Kate che si sono e si stanno ancora celebrando oggi in tutto il mondo: una genoise, tipica base dei dolci anglosassoni, farcita con crema mousseline e fragole, rosse come il colore dell’abito di William, e ricoperta di candida panna come l’abito di Kate.

Victorian Cake

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Ingredienti per una torta di 26 cm di diametro

2 dosi di genoise

1 dose di crema mousseline

2 vaschetta di fragole

1 limone

zucchero a piacere

panna fresca

zucchero a velo

estratto di vaniglia

Tagliare una vaschetta di fragole a pezzetti e condirle con il succo di limone e zucchero a picere. Far macerare per almeno un’ora. Riservare il succo che si formera’ per bagnare la torta. Se non dovesse essere abbastanza, diluirlo con un semplice sciroppo (1 parte di acqua + 1 parte di zucchero sciolti). Volendo, aggiugnere qualche cucchiaio di liquore a piacere.

Montare la panna a neve ferma con lo zucchero a velo (quantita’ varia in base al gusto) e la vaniglia e tenere in frigo fino a quando serve.

Con un anello di metallo di 26 cm ritagliare 2 dischi, uno per ogni base di genoise (il resto della genoise lo potete utilizzare per tiramisu’, parfait, zuppe inglese etc).

Riutilizzare lo stesso anello per costruire la torta: appoggiare l’anello su un piatto da portata e rivestire l’interno dell’anello con una striscia di acetone pari all’altezza dell’anello. Mettere la prima base di genoise all’interno dell’anello. Bagnarla con meta’ dello sciroppo di fragole. Coprire con 3/4 di crema moussoline e poi con le fragole a pezzetti.

Appoggiare sullo strato di fragole il secondo disco di genoise ed inzuppare anche questo. Coprire con la restante crema e stenderla per bene. Mettere in frigo per qualche ora.

Rimuovere l’anello e ricoprire la torta di panna montata, solo i lati, dal momento che sul top ci andranno le fragole affettate ed intere. Per il bordo ho usato la decorazione a cestino (sotto il template da seguire),

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usando la boccuccia per sache a poche  della Wilton # 48:

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Crema pasticciera

Un’altra ricetta base della pasticceria e’ la crema pasticciera, che puo’ essere servita in coppe come dolce al cucchiaio o usata per farcite torte e crostate. Molto versatile perche’ puo’ essere arricchita da qualcunque gusto si voglia: limone, cioccolato, arancia, vaniglia, nocciola etc.
Io cuocio crema al microonde. Vi metto pertanto i due metodi di cottura.

Crema pasticciera

(dal libro On baking)
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350 ml latte
120 ml panna fresca
5 tuorli
100 gr zucchero
28 gr amido di mais
aroma a piacere
Metodo di cottura al fornello:
Portare a bollore latte, panna e 60 gr di zucchero. A parte mescolate le uova col restante zucchero. poi mescolatevi l’amido e temperate con qualche mestolo di latte bollente. Travasate le uova nella pentola dove avete scaldato il latte e cuocete  mescolando vigorosamente finche’ la crema si addensa.
Metodo al microonde:
Riscaldare il latte in un contenitore in pirex  nel micro per 3-5 minuti, finche’ sara’ bollente. Nel frattempo, a parte sbattere uova, zucchero e amido e temperare con un po’ di latte caldo. Versare il tutto nella ciotola in pirex e cuocere per 1-2 minuti (dipende dal microonde) finche’ si addensa, mescolando ogni 30 secondi.
Nota: Il miglior modo per rafreddare e’ mettere la crema in una ciotola e porre questa su una ciotola piu’ larga contenente acqua e ghiaccio. Coprire la crema con pellicola trasparente, facendo si’ che la pellicola  tocchi completamente la superficie della crema. Si evitera’ cosi’ la formazione della “pellicina” sulla crema.
CREMA MOUSSELINE
Non e’ altro che quella che spesso e’ detta erroneamente “chantilly”, ovvero crema e panna montata. Il vero nome, che ho scoperto da poco, e’ crema mousseline.
1 dose di crema pasticciera
200 ml panna montata ben soda
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