9 agosto 2008

Ci mancava solo Edoardo!!!

E chi e' questo Eduardo? L'uragano di turno! Pioggia a dirotto e chiusura di uffici, scuole e molti posti di lavoro!!!! Beh ne approfitto per salutare tutti e ringraziarvi dei commenti che avete lasciato nei post precedenti (commenti che guardero' con calma e a cui rispondero' al piu' presto!) e postare un paio di ricettine arretrate!

Oggi vi voglio presentare una ricetta locale di un paesino sperduto tra i monti a pochi km dalla casa dei miei  in Italia: Arola, in provincia di Vico Equense.

Arola

Mi sono innamorata di questa ricetta anni e anni fa, in occasione della Sagra del Riavulillo, che appunto si tiene ogni anno ad Arola, che e' famosa per la produzione di questo formaggio. Infatti, il riavulillo (che significa diavoletto) non è altro che un piccolo caciocavallo di pasta filata, lavorato a mano e farcito con olive nere, olio di olive e peperoncino tritato, sottoposto ad un trattamento di affumicatura.

...

Questo post lo stavo scrivendo martedi', ma poi ho ricevuto un invito a pranzo con relativo shopping e non ho avuto piu' modo di pubblicarlo!

Allora dicevo... andando a questa sagra, ho avuto modo di assaggiare la caponata locale (la servivano in una di quella belle pagnotte rustiche...), cosi' diversa dall'omonimo piatto classico della cucina siciliana. Questa versione e' molto piu' semplice, ma e' altrettanto saporita ed e' molto versatile. La ricetta l'ho avuta dal prete che ci ha sposato, Don Vincenzo, che e' stato il parroco di un paesino limitrofo ad Arola, chiamato Preazzano, dove - sempre nel periodo estivo - si tiene la Sagra della Melanzana ed anche qui propongono la stessa caponata.

La caponata puo' essere servita come antipasto, come contorno, sulle bruschette, in qualsiasi occasione insomma. Ecco la ricetta:

 

Caponata arolese

IMG_2345

Ingredienti per 2 persone:

1 peperone rosso, tagliato a strisce

2 melanzane, tagliate a strisce

olive nere

capperi

sale q.b.

una spruzzata di aceto rosso

 

Friggete separatamente  le melanzane e i peperoni in olio di semi; scolate bene, poi metteteli in una ciotola, aggiungete capperi e olive nere a piacere, salate e spruzzate con un po' di aceto. Condite con un filo di olio di oliva e fate insaporire per qualche ora prima di servire.

 

1 commento:

  1. Con questo piatto delizioso gioco in casa!Arola è una ridente frazione del mio paese,sede di una delle sagre più attese e famose dove si possono degustare piatti e stuzzichini tipici della nostra zona.
    Arola è una realtà produttiva notevole,qui è nato l'ottimo e famoso "Provolone del monaco".Buon ferragosto Imma!!

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