29 novembre 2008

Tronchetto autunnale

Come dicevo pochi post fa, per il Thanksgiving e' raro che cucini, ma, insieme alla cranberry sauce che mi piace fare e regalare, devo sempre sperimentare qualcosa. Quest'anno ho voluto provare a fare il tronchetto con la zucca!!! Eh si' la tradizione vuole che si serva il pumpkin pie, ma siccome a me non piace proprio cerco di girarci intorno creando uan sorta di diversivo. E pochi giorni fa, mentre facevo zapping in tv ho sentito la parola pumpkin roll... Uhm interesting!  Da provare ed infatti... eccolo qua!!!! E come ripieno un cheesecake spalmabile al profumo di arancia che con la zucca ci sta d'incanto.

Tronchetto d'autunno

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Ingredienti:

  • 3/4 tazza farina
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/2  cucchiaino bicarbonato di soda
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1/4 cucchiaino di noce moscata grattuggiata
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 4 uova
  • 1 tazza zucchero
  • 180 gr polpa di zucca ben lessa

Ripieno:

  • 450 gr philadelphia, a temepratura ambietne
  • 113 gr arancia candita tritata finissima
  • 1 tazza di zucchero a velo
  • 3 cuchiai di panna liquida
  • 1 cucchiaio di estratto di arancia
  • 250 gr di panna montata, alla quale sono stati agigunti 2 fogli di gelatina sciolti

Preriscaldare il forno a 180 C.

Mescoalre farina, lievito, soda, sale e spezie.

Montare le uova con lo zucchero finche' diventano bianche. Versarvi la polpa di zucca e mescolare. Poi gentilmente incorporare la farina preparata in precedenza. Stendere uniformemente in una teglia (33 x 45 cm) da forno imburrata e ricoperta da carta da forno. Infornare per 10-12 minuti (controllate prima per evitare di cuocerlo troppo!): se premendolo leggermente il dolce "rimbalza" al tatto (come quando toccate una spugna), allora e' pronto.

Rovesciatelo su un canovaccio pulito spolverato di zucchero a velo earrotolatelo gentilmente. Fatelo raffreddare.

Nel frattempo, preparate il ripieno. Sbattete tutti gli ignredienti, eccetto la panna montata, finche' cremosi. Poi amalgamatevi la panna montata.

Srotolate il tronchetto freddo, farcitelo con parte delal farcia e riarrotolatelo. Tagliate le due estremita'; posizionatele ai lati dle tronchetto e poi ricoprite il tutto con altra farcia. Volendo spolverate id cacao e decorate con foglie di zucchero. Conservare in rigo per un paio di ore prima di servire.

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Questo tronchetto l'ho portato al pranzo del Thankgiving al quale sono stata invitata con mio marito. Ha fatto la sua bella figura insieme agli altri dolcie alle altre prelibatezze preparate dagli altri ospiti e dai padroni di casa Jim e Lynn. Ecco una carrellata delle foto di quel giorno:

La tavola imbandita:

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Jim, che ha preparato questo gustoso tacchino al forno

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Il tacchino con la gravy di accompagnamento

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Un particolare del tacchino fritto (si, avete capito bene:il tacchino e' stato fritto intero!!!!)

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Il buffet self-serivce con tutti i piatti

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Panoramica dei dolci: dolce di marzapane, tronchetto, pecan pie e pumpkin pie (decorato come un tacchino)

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Particolare del dolce di marzapane preparato da Annie, una degli ospiti

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Si tratta di un yellow cake farcito con crema e frutta e ricoperto da marzapane.

Come potete vedere... ho assaggiato tutto, sorseggiando prosecco!

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E per finire, un buon caffe' lungo

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27 novembre 2008

I pacchetti della felicita'

Sempre in occasione delle festivita' (ci pensate, manca meno di un mese!!!), swap1Mucca Sbronza se ne' venuta fuori con un'idea troppo carina: lo scambio dei regali tra blogger! Dopo aver raccolto tutte le adesioni, Mucca ha creato gli abbinamenti ed io sono stata felicemente inserita nel gruppo con

Irishfairy e Dida70.

Beh adesso non mi resta che pensare ai pacchetti da preparare!!!  Ed e' meglio che mi sbrighi visto che devono viaggiare oltreoceano!!!

E parlando di pacchetti, un'altra ideuzza da infornare e impacchettare.

Questi biscotti sono semplicemente divini e poi con il loro aspetto innevato sono perfetti per la stagione! E la ricetta puo' essere cambiata a seconda dei gusti. La versione che vi propongo, anzi ripropongo e' alla menta, ma si puo' sostituire con vaniglia o altri flavors. Ho creato anche una versione particolare per questa occasione, aggiungendo all'impasto della polvere di chipotle (polvere di jalapeno affumicato ed essiccato) per dargli un tocco di piccante (ovviamente del pepe di cayenne o della polvere di peperoncino possono essere usati invece del chipotle). E adesso a voi la scelta del gusto!

 

Minty Chocolate chip crackled (USA)

chocolate crackles (3) 

un regalo dalla cucina

Questa ricetta partecipa alla raccolta di Jelly :" Un regalo dalla cucina" .

26 novembre 2008

Menu' per Thanksgiving!

L'anno scorso ero seduta a questa tavola, a casa dei nostri amici Donna e Rick

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aspettando di mangiare questo:

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Domani saremo ospiti di un'altra famiglia e sono curiosa di sapere cosa ci preparera', anche se di solito sulla tavola del thanksgiving non mancano mai i soliti piatti tradizionali, quali tacchino, yam, green beans casserole (coi fagiolini verdi), pumpkin pie e pecan pie.

Non ricordo mai di aver festeggiato, nel senso di aver cucinato per questa occasione a casa nostra. Siamo sempre stati invitati da qualcuno. A ben ricordare pero' una sola volta, anzi due ho avuto ospiti. Nella prima occasione (durante i primi anni di residenza qui negli States), siccome nessuno di noi (eravamo tutti italiani) si intendeva di cucina americana, ordinammo il pranzo pronto in un supermercato. Ci consegnarono una scatola contenente tutto il necessario per la tipica cena, dal tacchino al pie con tanto di istruzioni. (Appena scannerizzo le foto vi mostro il "come eravamo"!!!)

La seconda, invece, fu una follia. Mi avevano commissionato una cena per 8 persone da consegnare a domicilio. Ed io invece di concentrarmi solo su quella cena, decisi di invitare anche ospiti a casa. Cosi' mi sono ritrovata a cucinare la cena per 16!!! Per fortuna nel forno c'entravano due tacchini!!!!

E, ricordando quel giorno, sono andata a scavare nei miei file e ho ritrovato il menu' di quella sera con tanto di ricette. E spero di farvi cosa gradita, regalandovi il pdf! Unico neo: alcune ricette sono in italiano e altre sono in inglese (ma per qualsiasi problema, scrivetemi pure!).

Happy Thanksgiving a chi festeggia!

Cliccate sull'immagine per il pdf!

A gift for you!

this is a present for youPeriodo ricco di iniziative sul blog e alcune prossime alla scadenza. Come la raccolta di  Bicece "This is a present for you", appunto, che raccoglie idee golose che possano essere regalate.

Per me il periodo dei pacchetti inizia gia' per il Thanksgiving - che e' domani tra l'altro! - e, siccome di solito vengo invitata a pranzo, mi piace ringraziare portando qualche cosa preparata da me. L'anno scorso ho preparato della frutta secca un po' particolare, dolce ma con un tocco di piccante, insieme alla cranberry sauce. E' una ricetta facile che puo' essere preparata in anticipo e per farle mantenere fresche piu' a lungo, basta conservare la frutta in scatole di latta, che sono perfette anche per preparare il pacchetto regalo.

 spiced candied nuts (USA)

candied pecan (4)

 

800 gr di frutta secca mista (noci, mandorle, nocciole) leggermente tostate
70 gr burro
70 gr miele
polvere di peperoncino a piacere
1 cucchiano di sale
1 cucchiaino di pepe
1 1/4 cucchiaio di acqua


Riscaldare il forno a 170.
Sciogliere il burro in un pentolino col miele e il resto degli ingredienti. Cuocere fin quando lo sciroppo inizia a diventare caramello - soft ball stage (help: come si traduce in italiano????)
Rimuovere dal fuoco e versare la frutta nel pentolino, facendola rivestire completamente col miele.
Rivestire una piastra con carta da forno e distribuirvi la frutta secca, ben separata. Infornare per esattamente 15 minuti. Far raffreddare prima di rimuovere dalla carta.


Nota: al posto del peperoncino in polvere, si puo' usare cannella, zenzero o quanto altro la fantasia suggerisce per variare il gusto delle noci & co.

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Un'altra idea regalo sono confetture e conserve, perche' non tutti hanno il tempo e/o la pazienza di farle in casa. E allora perche' non regalarne un vasetto ai nostri amici? Ecco la mia proposta, un po' insolita, ma che mi ricorda i profumi dei dolci natalizi:

Gelatina di arance e rosmarino

orange and rosemary jelly (5)

che a me piace servire accompagnando formaggi vari. Nella foto sottostante, per esempio, l'ho servita con del brie, uva e crostini.

orange jelly on baby brie (2)

 

 

 

25 novembre 2008

Tea party

Anche se non sono un'amante del te', sono da sempre stata affascinata dal rituale inglese del te' al pomeriggio. Cosi' la proposta di Two stella di ricreare un menu' che ruoti intorno ad esso, mi ha veramente entusiasmata! E vi partecipo volentieri, anche se a cosi' pochi giorni dalla scadenza!

Le regole per il Afternoon tea Award sono semplici:

  1. indicare la miscela preferita di tè o caffè
  2. proporre uno o più tramezzini a piacere
  3. variazioni sul tema scones ovvero pane o facaccine dolci e confetture preferite;
  4. dolcetti: pasticcini, torte, biscotti, ecc...
  5. proporre un libro, una poesia, un film di cui vi piacerebbe chiaccherare o una musica per l'atmosfera.

Ecco dunque la mia versione del tea party.american coffee (2)

  • Innanzitutto, sostituisco il te' con un bel caffe', perche' nonostante in dispensa ne abbia diverse varieta' (ho persino un te' egiziano alla liquirizia), proprio non riesco a berlo!!! E, sebbene sia un'amante dell'espresso, penso che per un party sia piu' appropriato un caffe' lungo, ovvero quello americano che si sorseggia come un te' e concede lungo tempo per i gossip!!!!
  • Il tramezzino che invece mi piacerebbe offrire e' molto semplice da fare, ma molto saporito. Lo chiamero' TRAMEZZINO TUSCANO. La ricetta/non-ricetta (perche' senza dosi precise), infatti, l'ho rubata a mia cugina Angela 21 ani fa. Si, avete capito bene!!! A quel tempo sono stata ospite a casa sua, a Tuscania (VT) per circa un mese, durante il quale ci fu una festa e lei, bravissima ai fornelli, preparo' questi veloci tramezzini. In pratica, si frulla del tonno con della giardiniera di verdure (sottaceti misti) e si amalgama il tutto con un po' di maionese. Stendere su pane a cassetta, coprire con un'altra fetta e tagliare a triangoli.

cranberrry sauce (3)

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Per chi invece ama i sapori nostrani, vi ripropongo due classici delle sorelle Simili che ho rivisitato (e con entrambi si sposa bene la marmellata di mirtilli!!!)

L'angelica alla cannella

 angelica alla cannella

I biscotti all'anice

biscotti delle simili morbidi

  • Infine, se dovessi scegliere un film o un libro di cui parlare, nonostante abbia l'imbarazzo della scelta, riproporrei il libro che ho scelto per il bookclub, perche' ha fatto scaturire una bella chiacchierata, molto intima e sincera, tra noi donne: Eat, pray and love.

Spero che questa iniziativa di Two stella inspiri tutte noi ad organizzare un vero tea party con i nostri amici e la nostra famiglia: penso che non e' mai abbastanza il tempo che spendiamo con chi si ama. Buon tea party a tutti!!!

23 novembre 2008

Goodbye Terry!

Terry's farewell

We are the seeds of the tenacious plant, and it is in our ripeness and our fullness of heart that we are given to the wind and are scattered.

Brief were my days among you, and briefer still the words I have spoken.

But should my voice fade in your ears, and my love vanish in your memory, then I will come again,

And with a richer heart and lips more yielding to the spirit will I speak.

Yea, I shall return with the tide,

And though death may hide me, and the greater silence enfold me, yet again will I seek your understanding.

And not in vain will I seek."

From Gibran's "The Prophet"

Home sweet home

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Toc toc... c'e' qualcuno?  Finalmente a casa! Eh si', dopo due settimane che sono letteralmente volate, il fatidico rientro, ma questa volta dico:" Meno male!!!"

Sin dall'inizio un'avventura: siamo arrivati a Napoli, ma le valigie sono rimaste a Roma ed ovviamente il giorno dopo siamo dovuti ritornare all'aeroporto a ritirarle, perche' c'era lo sciopero dei trasporti (GRAZIE ALITALIA!!!!); siamo rimasti una settimana senza auto e, quindi in balia di chiunque avesse pieta' di noi e ci desse un passaggio quando ci dovevamo spostare; abbiamo mangiato tanto, per non offendere nessuno, che ora il solo pensiero del cibo ci fa tremare lo stomaco; non siamo riusciti ad incontrare tutti i nostri amici e, per finire, abbiamo dovuto ricomprare i biglietti perche' i voli non partivano (GRAZIE ANCORA ALITALIA!!!!). Quindi non biasimatemi se sono contenta di essere tornata a casa (considerando il rischio di rimanere bloccata all'aeroporto!!!)!!!

Come sempre, il mio viaggio e' un po' un tuffo nel passato: mi piace ripercorrere strade e luoghi che mi riportano indietro nel tempo e questa volta ho potuto farlo insieme al mio dolce marito. Per alcune cose sembra che il tempo si sia fermato,

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poi volti l'angolo e tutto cambia:mica c'erano quei negozi?!?

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 Comunque, il motivo principale per cui sono andata in Italia (e per cui scelgo di andare semrpe in questo epriodo, quando posso) era di festeggiare gli 80 anni di mio padre!!!  e, a detta di mio padre, ci sono riuscita alal grande: abbiamo fatto un doppio festeggiamento, prima  un party con i fratelli e le sorelle e poi, il giorno del compleanno, un pranzo piu' intimo.

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E, quando sono arrivata in Italia, ho trovato anche una piccola sorpresa ad aspettarmi: il premio vinto per il meme: "Un anno di fragole & cioccolato" indetto da Jelly. Adesso devo solo metterli in buon uso!!!! Grazie Jelly!!!!

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E, come dicono i saggi, meno male che alla fine ... tutto e' bene quel che finisce bene!!!!

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7 novembre 2008

I love cupcakes

Il tempo e' proprio tiranno... avrei centomila cosa da fare, blog da visitare, risposte da dare, valigie da riempire ... ma non ho abbastanza ore per farle tutte e domani devo prendere l'aereo. Per dove? Ma come non ve l'ho detto? domani vado in Italia!!!!!

Ebbene si', anche se si trattera' di una vacanza breve - solo due settimane - finalmente tornero' a respirare un po' di aria di Napoli!!!! E quindi, devo cercare di mettermi alla pcupcakesari con tutte le raccolte che ho visto e alle quali vorrei partecipare prima che dei termini di scadenza.

Una raccolta veramente particolare e' quella proposta da Ely sui Cupcakes, che qui in America sono sempre un big hit ai party! Siccome ormai tempo per infornare non e' ho piu', ricordo alcuni dei cupcakes che ho fatto in passato.

 

Ice cream  cone cupcakes

Graduation cupcakes

Red velvet cupcakes

Peanut butter cupcakes

White chocolate and mint Cupcakes

Pumpkin Cupcakes

cupcakes collage

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6 novembre 2008

Gumbo (Louisiana, USA)

Questa ricetta e' da lungo tempo dovuta, da quando ho lavorato nel ristorante!!!!  Ma poi per un motivo o un altro ho sempre postato qualche altra cosa. E, devo ammettere che e' un piatto che non mi piace  cucinare (a scuola lo dovevamo preparare almeno una volta alla settimana, ma io me la svignavo sempre!!!).  Pero'  pochi mesi fa, ho promesso di prepararlo per l'intero ufficio dove lavora mio marito e quindi l'ho fatta.

di cosa parlo?  Del gumbo, una zuppa famosissima in New Orleans, che ha molteplici versioni, okrama il comune denominatore e' l'okra, un frutto originario dell'Africa, il cui nome in africano - in uno dei vari dialetti - e' proprio ...gumbo!!!! Infatti, gumbo e' una delle poche parole degli schiavi africani che e' entrata a far parte della lingua inglese. Si dice che l'okra sia arrivata in Louisiana sempre grazie agli schiavi neri, che ne avevano nascosto i semi tra i capelli.

Ma la cosa che mi ha colpito maggiormente sulle origini di questa zuppa e' il fatto che, piu' di ogni altro piatto tipico americano, e' veramente frutto della combinazione di piu' culture. Mi spiego meglio: c'e' l'influenza degli immigranti francesi nell'uso della bouillabaisse e del mirepoix; c'e' la contribuzione dell'okra da parte degli schiavi africani; c'e' l'influenza dei settlers Spagnoli nell'uso dei peperoni piccanti; l'uso della polvere di sassafrasso e' tipica dei Native American (Indiani); mentre il metodo di cottura della farina nel grasso vegetale o animale e' proprio dei Cajun (discendenti dei francesi), che sostituirono le carote nel mirepoix con peperoni verdi dolci.

Ed ora dopo avervi fatto una testa di chiacchiere... ecco la ricetta! Enjoy!

Gumbo (Louisiana)

 gumbo e plantation

 

Ingredienti per 30

Black Roux:

  • 570 gr  farina
  • 590 ml di olio di mais

Holy Trinity (mirepoix):

  • 500 gr cipolla tritata
  • 500 gr sedano tritato
  • 500 gr peperoni verdi tritati

 Spices & Herbs:

  • 1 cucchiaio di pepe di cayenne
  • 1 cucchiaio paprika
  • 1 cucchiaio pepe nero
  • 2 cucchiai di aglio tritato
  • 2 cucchiai di file gumbo powder (vedi nota)
  • 4 foglie di alloro
  • sale a piacere

Per completare:

  • 750 gr crawfish (gamberi di fiume), sgusciati
  • 1 kg salsiccia affumicata piccante (andouille), tagliata a dadini
  • 1 kg di pollo (usato per fare il brodo), tagliato a pezzetti
  • 4 litri di brodo di pollo (carote, sedano, cipolla, alloro, pollo)
  • 500 gr okra fresca (o congelata)
  • 250 gr puree' di pomodoro

Per accompagnare

riso bianco lesso

 

Mettere l'olio in una pentola, far riscaldare e versare la farina e far cuocere, mescIMG_0761olando e su fuoco medio, finche' la farina assume un color cioccolato (questo passaggio e' la chiave per un  buon gumbo; lo potete preparare in anticipo e conservare in frigo) e, vi avverto, ci vorra' un bel po' di tempo!!!

Aggiungere il mirepoix, l'aglio, la polvere di file', le foglie di alloro e cuocere per 5 minuti. Versare il brodo, mescolare bene , poi aggiungere la salsiccia, il pollo, il pomodoro e far cuocere a fiamma bassissima per 1ora. Aggiungere l'okra e far cuocere per un'altra mezz'ora. Insaporire con sale  pepe. A pochi minuti dalla cottura, versare i gamberi, cuocere servire subito, spolverando con un po' di polvere di file'. Servire con riso bianco lesso.

 IMG_0763 Note:

- Andouille sausage  e' una salsiccia la cui carne di amiale e' stata arricchita da cipolle, pepe e vino ed e' affumicata coi fumi di alberi di pecan e canne di zucchero per diverse ore. E' di origine francese e fu importata poi in Louisiana. Oggi questa salsiccia e' parte della cucina cajun

- Gumbo file powder: e' polvere ottenuta dalla macinazione delle foglie essiccate di sassafrasso. Oltre ad avere un piacevole aroma di eucalipto, aiuta anche ad addensare i liquidi (come la maizena).

La foto a lato mostra la quantita' che otterrete!!!

 

Questa ricetta partecipa alla raccolta di La cucina di Cristina

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