Oggi qui si celebra il Memorial Day, ovvero si ricordano i soldati morti in guerra. Molti uffici sono chiusi ed anche la scuola dove lavoro. Cosi' oggi mi godo un giorno intero con la mia dolce meta'!
Anche i fornelli sono chiusi, perche' se dico giorno di festa... e' giorno di festa!!! Pero' qualcosa dovevamo pur mangiare per pranzo (non perche' un po' di digiuno ci faccia male, anzi...), cosi' siamo andati in un piccolo ristorante locale - Goodson's cafe' - dove servono uno dei migliori chicken fried steak (o CFS cosi' com'e' chiamato in Texas, in cui pare sia - anche se in via non ufficiale - il piatto ufficiale) negli States.
In realta', non c'e' nessun pollo nel Chicken Fried Steak!!! Si tratta invece di un pezzo di manzo cotto come il fried chicken, servito con una gravy/salsa al latte. I piu' consueti contorni per questo piatto sono il puree di patate, la gravy, il cornbread, i black eye pea (fagioli dell'occhio) e verdure locali (greens). E, per quanto si dica chicken fried steak, in realta' il vero modo di cucinare la carne e' in una larga padella di ghisa con pochissimo olio, dopo averla salata e passata in un velo di farina (che a volte viene arricchita da pepe, paprika e altre spezie).
Le origini di questo piatto risalgono a meta' '800 e sono sicuramente di provenienza europea: infatti, verso il 1844-50 una comunita' di Tedeschi si stabili' in Texas importando il Wiener Schnitzel, ovvero la cotoletta di vitello.
Chicken fried steak (Texas)
Quella che vedete in foto e' la porzione "piccola" che servono in questo ristorante!!! Il loro motto, infatti, e':
if it were even bigger, it would be illegal
(se fosse piu' grande, sarebbe illegale)
Ma non e' tutto: questo e' veramente quello che mi hanno portato: mac and cheese, dinner roll, gravy (not in the picture, dang!!!!) e hanno avuto pure il coraggio di chiedermi se volevo il dolce!!!! Meno male che ho ancora un po' di self-control!!!!
Nota: Se il CFS vi ha particolarmente incuriosito, ho trovato persino un blog tutto dedicato al chicken fried steak!!!
Per la ricetta, vi rimando qui.
























