24 giugno 2009

Qual e' il fiore piu' bello dell'estate?

Per me il fiore di zucchina!!! Cosi' colorato, cosi' particolare, cosi' saporito!!!! Non lo credete anche voi?

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Ho avuto la fortuna di incontrare un agricoltore che abita nei miei dintorni e che possiede uno stand di frutta e verdura. Tra i vari prodotti che vendeva (una delle prime volte che l'ho visto), aveva questi zucchini di sua produzione. Visto che aveva i zucchini, mi sono azzardata a chiedergli se avesse anche i fiori (che qui sono praticamente ignorati come delizia culinaria!!!). Mi ha risposto che li aveva sulle piante e, dopo avergli spiegato a che mi servivano, abbiamo fatto un patto: io sarei andata a raccogliere nel suo campo i fiori necessari e poi gliene avrei dovuto portare una parte ad assaggiare.  Diciamo che siamo entrambi andati bene: io ho finalmente potuto mangiare, dopo 9 anni, i fiori di zucchini, e lui ha a vuto modo di assaggiare un piatto nuovo!

Ora, sebbene i fiori di zucchini siano molto versatili da usare in cucina, penso che - come si dice a Napoli - "la morte loro" e' essere fatti ripieni e fritti!!!! Non c'e' una precisa ricetta per questo piatto, sia come quantita' che come ingredienti, perche' ogni famiglia li fa a modo suo. Io li ho fatti cosi':

Fiori di zucchini ripieni

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Procedimento:

Prendete i fiori di zucchini, togliete il pistillo delicatamente e metteteli in acqua ben fredda. Questo passo fara' si' che i fiori si puliscano da eventuali piccoli insetti presenti all'interno e si aprano meglio.

Scolateli ben bene, poi riempiteli con un impasto di ricotta, parmigiano grattuggiato, pezzetti di prosciutto o salame e mozzarella a dadini. Richiudete il fiore.

Preparate una pastella liscia e non troppo liquida con farina, acqua, sale e un albume. "Tuffatevi" i fiori di zucca e friggeteli in abbondante olio. Fate scolare su carta assorbente e servite subito.

23 giugno 2009

Colazione da...

2 blogleanno

Con un ritardo di due giorni annuncio il mio secondo blogleanno (21 giugno 2009)!!!! Mi sono scervellata a lungo per cercare di trovare il modo adatto per celebrare. Siccome mi e' piaciuta l'idea della raccolta di ricette a tema che ho proposto l'anno scorso per festeggiare, ho pensato di fare anche quest'anno la stessa cosa. Ma purtroppo non e' stato cosi' facile come la prima volta. L''anno scorso  e' stato quasi automatico scegliere il tema caffe' per ricollegarmi al nome del blog, ma con tutte le raccolte che ci sono e ci sono state nel corso dell'anno, questa volta la scelta non e' stata cosi' semplice.

Mi sono scervellata a lungo, ed anche se correro' il rischio di ripetere una raccolta gia' fatta da qualcuno (in fondo non penso sia un problema), ho deciso di optare per qualcosa che ancora una volta puo' ricollegarsi al tema del caffe': la colazione!!!

Si', avete capito bene, ho deciso di raccogliere tutte le ricette per la colazione. E non mi limito solo a cappuccino e brioche!!! Sono ben accette tutte le ricette che voi mangereste per colazione (anche ricette di origine internazionale), magari quando non si e' di corsa perche' il lavoro ci aspetta o perche' bisogna accompagnare i bambini all'asilo.

La raccolta si intitola:

Colazione da...

Come funziona?

Pubblicate la ricetta (valgono anche ricette gia' pubblicate), con l'icona e il link di riferimento a questo post  e postate il link della vostra ricetta qui nei commenti. Avete tempo fino al 30 settembre 2009!

Se non avete un blog, potete partecipare ugualmente, inviandomi la ricetta al mio indirizzo e-mail (caffeinefortwo@gmail.com) col il vostro nome, ricetta e foto del piatto.

Aspetto con ansia le vostre ricette!!!

18 giugno 2009

Finger food all'italiana

E' diventata quasi una sana abitudine quella di organizzare un incontro/pizzata tra cugini ogni volta che scendo in Italia. Questa volta abbiamo fatto le cose in grande: abbiamo riunito la seconda e la terza generazione di cugini intorno ad una tavolata di finger food all'italiana!!! Il fatto e' che siamo cresciuti tutti insieme, perche' abitiamo vicini, letteralmente alla porta accanto, condividendo praticamente tutto. Crescendo, il tempo di vedersi tutti insieme e' molto limitato, quindi alla fine ogni occasione e' buona per riallacciare i contatti. E quale migliore scusa di una belal tavolata di cibo? Soprattutto noi che in famiglia siamo noti per essere buongustai... Graziella e' stata cosi' gentile da invitare tutti a casa sua; io e Rossella  ci siamo dedicate al buffet.

Il menu', molto rustico, includeva:

  • bruschetta alla crema di fave e pecorino
  • bruschetta caprese
  • piatto di charcuterie (salame, salsiccia stagionata, provolene del monaco)
  • carpaccio di polpo con olive e rucola
  • fonduta di ciococlato per intingervi le fragole
  • mini mousse ricotta e fragole su pandistelle

2009-05-09

Il protagonista della tavolata, pero',  e' stato lui:

il McGaga,

ovvero il mini hamburger all'italiana

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Bottoncini di pane

Ricetta adattata da "Alice" - Maggio 2009

  • 175 gr farina manitoba
  • 75 gr farina 00
  • 1 uovo
  • 50 gr olio di semi di girasole
  • 8 gr zucchero
  • 5 gr sale
  • 10 gr lievito di birra
  • 100 gr latte tiepido

sciogliere il lievito con il latte e lo zucchero. Aggiungere il resto degli ingredienti ed impastare - lavorandolo per una decina di minuti - ottenendo un impasto sodo e omogeneo.  Fate  crescere finche' sara' raddoppiato di volume.

A questo punto, dividete l'impasto in tanti pezzetti da 30 gr, formate delle palline e fate crescere ancora( per circa 20 minuti), dopo averli posizionati su una rteglia rivestita da carta da forno. Spennellate con latte e decorate con semi di sesamo.

Infornate a 180 C per 15 minuti.

Per il McGaga: Fate raffreddare, tagliateli a meta' e farciteli con un velo di maionese, un mini hamburger (carne di manzo, sale e pepe, cotto al forno), una fettina di pomodoro, una fettina di provolone e un cetriolo per decorare.

 Ed eccoci qua, la seconda e la terza generazione della nostra famiglia: la piu' piccola ha appena 7 mesi. Mancano nella foto "gli anziani" della seconda generazione!!!!

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Un bicchierino goloso

Della serie "le raccolte non finiscono mai"... questa volta e' toccato ai  bicchieri. Anzi ora che ci penso, ricordo che ho partecipato ad un'altra raccolta simile organizzata da Morettina.

La raccolta alla quale partecipo oggi, invece, e' stata bicchieri golosiideata da Il Gatto goloso (bellissimo nome per un blog!!!) e scade domani!!! Quindi, non ho avuto molto tempo per creare qualcosa di altamente fantasioso, ma ne approfitto per postare finalmente una ricetta che avrei dovuto postare mesi e mesi fa. Faceva infatti parte del menu che proposi per l'incontro del bookclub (al quale, per questioni di lavoro, latito ormai da troppo tempo!!!).

Ora, siccome la mania dei bicchieri in forme insolite e curiose, di dimensioni particolari, ancora non ha raggiunto il Texas, mi sono dovuta arrangiare e non trovando i bicchierini come li volevo io... ho usato dei portacandele!!!!

Tiramisu' all'americana

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Per la crema:

  • 1 uovo
  • 6 cucchiai da minestra di zucchero
  • 180 ml panna fresca, leggermente montata
  • 225 gr formaggio cremoso, a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio di rum

Monare l'uovo con lo zucchero. Aggiungere il formaggio, la panna e il rum ed incorporare bene.

Per la bagna/gelatina al triplo caffe'

  • 3 caffe' espresso
  • 20 ml liquore al caffe' (io ho usato Kalua)
  • 150 ml caffe' americano lungo
  • 3 fogli di gelatina

Mescolare i tre caffe' e tenere da parte. Nel frattempo, metter in ammollo la gelatina in acqua fredda.

Nota: io non ho usato zucchero perche' la crem e il biscotto sono gia' abbastanza dolci.

Per la base:oreo

Invece dei savoiardi ho usato gli oreo snack cakes alla vaniglia, la versione morbidosa  dei biscotti oreo (che tra l'altro ho visto al conad in Italia l'ultima volta!!!)

 

Assemblaggio

Mettere un oreo sul fondo del bicchierino. Bagnarlo con un cucchiaio di bagna al triplo caffe' (senza gelatina). Coprirlo con la crema, lasciando abbastanza spazio per metter la gelatina di caffe'.

Quando avete finito di bagnare i biscotti, riscaldate il caffe' rimasto e aggiungere la gelatina ammollata e strizzata facendola ben sciogliere. Fate raffreddare leggermente, poi coprite la crema. Mettete in frigo a rassodare.

17 giugno 2009

Whimsical chocolate cake

Questa e' la torta (americana)  di compleanno per antonomasia: 3 strati di goduria mistica di torta al cioccolato, farcita con crema al cioccolato!!!! Cosa volete di piu' dalla vita?!? L'unica "sfizio" che mi son tolta e' l'averla ricoperta di rolled fondant (MMF), solo per avere la scusa di usare la laminatrice del pasticciere del negozio cher sta sotto la scuola e per usare un nuovo stampino per decorare!!!! Del resto si dice a Napoli (ve lo scrivo in italiano): "sono gli attrezzi che fanno l'artigiano!!".

Chocolate cake (USA)

chocolate cake (3)

 

Ingredienti per 3 tortiere di 23 cm di diametro

Per le torte al cioccolato:
1 tazza di cacao amaro (piu' extra per "infarinare" le teglie)
2 tazze di acqua bollente
2¾ tazze di farina
2 cucchiaini di bicarbonato di soda
½ cucchiaino di sale
½ cucchiaino lievito per dolci
226 gr burro, a temperatura ambiente
2½ tazze di zucchero
4 uova
1½ cucchiaino vaniglia

Riscaldare il forno a 180 C.

Imburrare le teglie; ricoprire il fondo con un cerchio di carta da forno ed imburrare nuovamente la teglia, carta inclusa. Poi col cacao extra spolverate le teglie ricoprendole completamente, rimuovendone poi l'eccesso.

Fate sciogliere la tazza di cacao nell'acqua bollente, mescolando bene e tenete da parte.

A parte, unire la farina, il lievito, il bicarbonato e il sale e mescolate.

Sbattete a crema  il burro con lo zucchero. Aggiungete un uovo alla volta, poi unite la vaniglia e sbattete per altri 5 minuti.

Abbassate la velocita' del mixer ed iniziate ad aggiungere 1/4 della farina, seguito da 1/3 del cacao sciolto; poi di nuovo la farina fino ad esauimento degli ingredienti. L'importante e' far amalgamare delicatamente gli ingredienti, facendo attenzione che tuta la farina sia stata incorporata prima di versare il cacao (e viceversa).

Dividere l'impasto nei tre stampi ed infornare per circa 25-30 minuti o finche' i lati dei dolci iniziano a staccarsi dai bordi della tortiera. Fate raffreddare per 10 minuti prima di rimuoverli dalle teglie.

Ricoprire le torte col frosting, mettendo la crema tra due strati e poi ricoprendola tutta. Se volete, ricopritela col rolled fondant (MMF).

chocolate cake (8)

Chocolate frosting

  • 500 gr cioccolato fondente,
  • pizzico di sale
  • ½ tazza latte intero
  • 225 gr burro a pezzetti
  • 2½ tazze zucchero a velo

Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato, il sale e il latte, poi farlo raffreddare per 10-15 minuti.

Trasferire il cioccolato sciolto nel mixer e, a bassa velocita', aggiungere i pezzetti d iburro, facendoli amalgamare bene al cioccolato. Quando il burro sara' ben incorporato aumentare la velocita' e far "gonfiare" la crema. Aggiunger lo zucchero a velo, un po' alla volta, e montare finche' raddoppia di volume.

Marshmallows fondant

Personalmente non sapevo neanche che fosse fino a qualche mese fa, pur usandolo da qualche anno!!! Il fatto e' che lo trovo gia' pronto, e pensavo che fosse un facsimile del marzapane. Poi si e' scatenato in Italia la mania del mmf e ho deciso di approfondire la cosa. L'ho provato a fare piu' volte: la prima volta, usando i marsmallows comuni che si trovano al supermercato. Il risultato e' stato decente. Poi ho provato ad usare i marsmallows organici... (ops I mean biologici!) e il risultato e' stato spettacolare. E non parlo solo della consistenza, perche' in entrambi i casi non ho avuto problemi, ma la qualita' e' il sapore sono completamente opposti!!! I primi sanno di plastica, i secondi si sciolgono in bocca come zucchero vellutato... slurp!!!! Anyway, dovendo fare una torta al cioccolato, mi son detta perche' non fare anche anche il mmf al cioccolato? Questo il risultato:

rolled fondant (3)

Per la ricetta del MMF:

  • 500 gr mini marshmallows bianchi
  • 2 - 5 cucchiai acqua
  • 900 gr zucchero a velo
  • Sciogliere a bagnomaria i marshmallows con un po' di acqua. Iniziare ad aggiungere lo zucchero a velo alla crema di marsmellows, rigirandola con un cucchiaio. Quando diventa piu' dura, versate il tutto su un ripiano coeprto di zucchero a velo e lavorate energicamente l'impasto, coem se fosse pasta per il pane.

    Per la versione al cioccolato, sostituite parte dello zucchero a velo con cacao in polvere (la quantita' dipende da quanto scuro volete il mmf).

    Questa e' la versione bianca, che poi ho colorato di rosa e ritagliato con il mio nuovo stampino per fiori (Wilton)

    rolled fondant

    Having fun in the kitchen!

    Qui dicono: "work has to be fun"! Ed e' vero; se il lavoro non piace, se non lo si fa con piacere, ed anche se e' necessario, diventa una prigione. Sono fortunata abbastanza per aver trovato un lavoro che mi permette di "have fun", di continuare ad imparare, di fare quello che ho sempre amato fare (a.k.a. CUCINARE!!!!) e di incontrare tanta gente nuova e stringere nuove amicizie ogni giorno. Certo, mi pesa lavorare la sera o durante i week-end, lasciando mio marito da solo, ma per fortuna non capita sempre. Ecco dove lavoro:

      viking cooking school (3)

    DSC01231

    Una delle classi che ho insegnato: Pasta workshop class

    Collages

     

    Ed ecco come mi diverto:

    04192009

    Senza parole

    Uno degli scoiattoli che viene a mangiare sempre nel nostro giardino, ha ormai preso "confidenza" e se mi avvicino con una pannocchia in mano, viene a prendersi i  chicchi di mais quasi dalla mia mano (oggi ha fatto il timido eprche' avevo la macchina fotografica!!!).

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    Phoebe, pero' ha altri piani: ogni tanto ancora ci prova a prenderli, ma gli scoiattoli sono piu' furbi di lei (meno male)!!!!

    phoebe and the squirrel

    Un'arte quasi scomparsa...

    ... la salatura delle acciughe

    Mentre ero in Italia, quasi due mesi fa, ho avuto al fortuna di capitare nel periodo in cui si preparano le acciughe sotto sale ( o come noi le chiamiamo al sud, le alici salate!!!). Il sapore incormparabile delle alici preparate in casa non ha nulla a che vedere con quello delle acciughe in barattolo. E' proprio vero... saperle fare e' un'arte!
    La maestra in questione e' mia zia Anna - anche se in famiglia le sanno fare tutti -, che ha una pazienza incredibile consisderando la quantita' che prepara.
    alici sott'olio
    Ingredienti:
    • Acciughe freschissime e possibilmente piccole
    • sale grosso
    Pulite le acciughe, elimindando la testa e le interiora. Metterle a spurgare in una bacinella dopo averse mescolate abbondantemente a sale grosso. Lasciarle cosi' per un paio di ore.
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    Trascorso questo tempo, scolarle dal liquido che si sara' formato e iniziare a riempire le arbanelle, contenitori di ceramica smaltata provvisti di peso e coperchio.
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    Fare uno strato di alici
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    Poi uno strato di sale
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    e continuate cosi' fino a riempire per 3/4 il contenitore, terminando con uno strato di sale. Mettere il peso e chiudere col coperchio.
    Le acciughe sotto sale vanno conservate in luogo fresco ma non in frigo e consumate almeno dopo due mesi dalla salatura. A questo punto, dopo aver eliminato molto bene il sale delle acciughe, sotto acqua fredda corrente e  asciugate bene con un canovaccio, le si dispone in un barattolo completamente immerse in buon olio extra vergine di oliva.



    Link interessanti:
    Le acciughe di Monterosso
    Interessantissime informazioni potete trovarle anche a questo link

    12 giugno 2009

    E tu ... di che cupcake sei?

    Pochi giorni fa ho tenuto un corso su come fare e decorare i cupcakes. E' stata una classe intensa, ma molto divertente. Come si puo' vedere dalla foto, ogni studente si e' divertito a personalizzare i vari cupcake appena sfornati!!!

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    Per prepararmi alla classe, ho fatto delle ricerche e' ho scoperto che i cupcakes risalgono addirittura agli inizi dell'800. Le teorie sull'uso del nome sono pero' diverse: la prima ritiene che il nome derivi dall'uso di cup/tazze di ceramica per infornare piccoli dolci, dal momento che all'epoca non esistevano ancora gli stampi per i muffin che oggingiorno vengono usati. Da qui il nome cupcake, che ancor oggi indica dolci della misura di una tazza da te'.

    La seconda teoria, invece, si riferisce al fatto che venivano usate le cup come unita' di misura per pesare - in volume - gli ingredienti. I dolci pero' venivano infornati in regolari teglie da forno.

    Ma, ritornando alla classe, tra i vari cupcake che abbiamo infornato, una ricetta mi ha colpito particolarmente e mi fa piacere condividerla con voi

    Caribbean Carrot Cake Cupcakes

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    Ingredienti:

    3 carote medie, pelate e grattuggiate finemente
    1 scatola (225 gr) di anannas, scolata e tritata
    2 cucchiai id succo di arancia
    1½ tazza farina
    ¾ tazza zucchero  
    ½ tazza di zucchero melassato
    1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
    1 cucchiaino di bicarbonato di soda
    1 cucchiaino di sale
    1 cucchiaino di cannella 
    ½ cucchiaino noce moscata grattuggiata 
    ½ cucchiaino di polvere di zenzero
    ½ cucchiaino di pepe di giamaica
    ¼ cucchiaino di chiodo di garofano 
    ¾ tazza di olio
    3 uova
    1 tazza di pecan o noci
    Crema di burro al cioccolato bianco, per decorare 


    Preriscaldare il forno a 180 C. 
    Mescolare farina, zucchero, lievito, bicarbonato, spezie e sale in una ciotola. Aggiungere l'olio e le uova, facendo ben amalgamare. Poi aggiungere le carote, l'ananas e le noci/pecan e mescolare bene. Riempire gli stampini da muffin per 3/4 con l'impasto e infornare per 15-20 minuti o finche' inserendo uno stuzzicadente al centro, questi uscira' pulito.
    Fate raffreddare, poi decorate con crema di burro al cioccolato bianco.

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    Crema di burro al cioccolato bianco

    113 gr cioccolato bianco, fuso
    225 gr formaggio cremoso, a temperatura ambiente
    150 gr burro, a temperatura ambiente


    Montare a crema il burro col formaggio, aggiugnere il cioccolato fuso ed incorporare bene, ottenendo una crema soffice.

     

     (adapted from the Viking Cooking School Recipe)

    L'insalata svuotafrigo

    Sara' che qui ormai il caldo si fa sentire ogni giorno di piu', sara' che il tempo e la voglia di cucinare si sta riducendo ancor di piu', trovo che l'insalata sia la soluzione piu' pratica per mettere in tavola qualcosa di veloce e leggero. E per le ricette di insalata, il mio miglior libro di cucina e' ... il frigo, che mi offre gli ingredienti da usare volta per volta. Ecco cosa ne uscito questa volta:

    Insalata di orecchiette e rucola

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    • 5 pomodori
    • 1 peperone rosso dolce
    • 1 cipolla
    • 1 scatola di fagioli cannellini
    • olive nere kalamata (greche)
    • noci tostate a piacere
    • 1 mazzetto di cipolline fresche
    • 200 gr rucola fresca
    • 600 gr orecchiette
    • 100 gr gorgonzola
    • basilico fresco
    • sale e pepe q.b.
    • olio di oliva e succo di limone q.b

    Lessate le orecchiette al dente e fatele raffreddare sotto acqua corrente. Tagliate le verdure a dadini, aggiungetele alla pasta e unitevi il resto degli ingredienti (olive, noci, fagioli, rucola, basilico e gorgonzola). Fate una citronette con olio, succo di limone, sale e pepe e condite l'insalata, mescolando bene. Fate riposare almeno mezz'ora prima di servire.

    3 giugno 2009

    Sognando le vacanze... passate!!!!

    Roxy del blog Curiosando in cucina e non solo ha avuto un'originalissima idea per celebrare il suo secondo Blogleanno: raccogliere le ricette coi sapori delle vacanze. Come lei stessa dice:

    sapore di vacanza"Alzino la mano tutti i foodblogger a cui è capitato di rientrare da una vacanza, breve o corta, estiva o invernale, un weekeng lungo o una semplice gita senza "qualcosina di mangereccio" in ricordo dei posti visitatati.....NESSUNO VERO???"

    E se non compriamo niente, comunque appena ci rimettiamo ai fornelli cerchiamo di riprodurre il piatto che ci e' piaciuto tanto!

    I miei viaggi di vacanza di solito li faccio in Italia per poter visitare la mia famiglia, ma ogni tanto ci scappa qualcosa, seppure breve, che mi permette di rifarmi gli occhi e la bocca!!!! Finore penso il viaggio che culinariamente ha lasciato un segno e' stato quello a San Francisco, per l'alta qualita' e  varieta' del  cibo. Ed ecco allora i miei piatti da San Francisco:

    Il cioppino, ovvero una favolosa zuppa di pesce in rosso, mangiato lungo la costa

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    e i char siu bao, uno dei dim sum divorati a Chinatown

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    E la vostra vacanza che sapore ha?

    2 giugno 2009

    Sotto il sole di Houston

    Come e' il tempo da voi? Qui il caldo e' arrivato di sicuro e la voglia di cucinare leggero si fa sempre piu' forte! Sono sicura che vi starete chiedendo come fa un polpettone ad essere leggero!!! Beh proprio leggero non e', ma e' saturo di carote, ricche di carotene che aiuta l'abbronzatura. Pero' tutto sommato, questo polpettone, se mangiato tiepido, o addirittura freddo, accompagnato da una fresca salsa verde e un'insalata di pomodori, si presta benissimo per un pranzo o una cena in terrazza.

    Polpettone alle carote

     polpettone alle carote (3)

    Ingredienti:

    (per 1 stampo da plum-cake e per 4 piccoli, muffin size)

    • 1 kg carne macinata
    • 4 carote grattuggiate
    • 5 fette di pane, ammorbidite nel latte
    • 1 uovo
    • parmigiano a piacere
    • cumino e paprika affumicata, a piacere

    Mescolate bene tutti gli ingredienti , formando un impasto compatto (se necessario, aggiungete piu' pangrattato o parmigiano) ed infornate a 180 C finche' 'e cotto.

    Salsa Chimichurri

    • 1/2 cup olio di oliva
    • 2 cucchiai di succo di limone
    • 1 mazzetto di prezzemolo
    • qualche cucchiaino di timo, basilico e origano fresco tritato
    • 2 scalogni tritati
    • 1 spicchio di aglio
    • sale e pepe

    Frullate tutti gli ingredienti in un frullatore fino ad ottenere una salsetta omogenea.

    1 giugno 2009

    E bruschetta sia!

     Raccolta piu' "azzeccata" per questa stagione non poteva esserci! Di cosa parlo? Ma della bruschettomania che ha invaso il blog piu' sensuale della blogosfera, ovvero Sapori diVini di Luca e Sabrina, naturalmente!!!! 

    Devo confessare che, ormai quasi due anni fa, proprio agli inizi del mio blog, nella mia ingenua ignoranza su come funzionasse un blog, avevo provato a proporre un meme simile, ma senza successo. Quindi, ne approfitto per partecipare a questa raccolta per riproporre le ricette di allora. Le chiamero':

     

    Bruschette tentazioni dall'orto

    bruschette (3)

    Come si vede dalla foto, queste bruschette hanno come protagoniste le fave, che hanno fatto capolino da un po'  nei mercati.  Per le ricette, vi rimando al post BRUSCHETTOMANIA. Buon inizio settimana a tutti!

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