24 dicembre 2010

Cibo per la mente!

Vi ricordate lo swap Cibinlibri di Anna The Nice al quale ho partecipato poche settimane fa? Ebbene il libro e’ finalmente arrivato, giusto in tempo per Natale (il mio invece e’ ancora in viaggio!!!!)! Vediamo un po’ se qualcuno di voi lo conosce gia’:

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Ho gia’ adocchiato alcune ricette da fare al piu’ presto e chissa’ se ne riesco a farne addirittura una per Natale! Vi faro’ sapere presto!

Grazie Anna!!!

Continuiamo con i dolci della tradizione…

parte seconda

… dopo i mostaccioli,  i roccoco’, splendidi anelli di biscotto profumati agli agrumi e cannella e arricchiti d inocciole e mandorle. Ance per questa ricetta le varianti sono infinite e ola consistenza puo’ essere dura o morbida a seconda dell’imapsto che si usa.

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Personalmente li preferisco morbidi, per evitare di arricchire ancor di piu’ il mio dentista! La ricetta che ho  usato e’ stata da ta da Elisabetta Cuomo, la mitica!, nel forum di Coquinaria anche se come ha detto lei stessa, e’ di una sua cara amica Emilia. Le modifiche sono segnate in corsivo a lato!

Roccoco’ (Napoli)

½ kg di farina
350 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele (+ 1) 5 gr sale
12 gr di pisto (cannella, noce moscata, chiodo di garofano, pepe bianco)
3,5 gr ammoniaca
bucce mandarino grattugiate(o arancia) –> estratto di arancia mandarini candidi a pezzetti(o scorzette candite di arance)
160 gr d’acqua
250 gr di mandorle tostate e rotte a metà –> 350 gr 100 gr di nocciole tostate (omesse)

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Sciogliere il miele con poca acqua calda aggiungere nell’ammoniaca nell’acqua rimasta e versarla nella farina, impastare tutti gli ingredienti velocemente e far riposare l’impasto un ¼ d’ora.
Formare delle ciambelline, bagnandosi le mani, spennellare con uovo sbattuto (con un po’ di acqua) e porle su una teglia con carta forno. Cuocere in forno a 170° per 15 minuti.

From my kitchen to yours

Buon Natale 2010 a tutti

che la serenita’ e la gioia sia nei vostri cuori e nelle vostra case!

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23 dicembre 2010

Natale non e’ Natale senza…

parte prima

… i tipici dolci natalizi che riempiono la tavola a fine pasto: le zeppole, i mostaccioli, i roccoco’, i susamielli, gli struffoli, il panettone e il pandoro e chi ne ha piu’ ne metta!
Finche’ ho vissuto in Italia, ho avuto la fortuna di avere le zie che impastavano per giorni queste delizie che poi regalavano a tutti in famiglia. Ma ora, stando qui, il profumo inebriante di pisto e mandarino me lo scordo, a meno che non mi rimbocco le maniche e mi do’ da fare!!!
Per la prima volta quest’anno ho provato a fare i roccoco’ e i mostaccioli con risultati niente male, ma devo ancora perfezionare le ricette, per ritrovare il sapore dei dolci delle mie zie. Lo so, sarebbe piu’ facile se mi dessero le loro ricette, se non fosse che loro fanno tutto ad occhio.
Cosi’ sono partita da alcune ricette collaudate. La prima che posto e’ quella dei mostaccioli,per la quale ho usufruito – apportando minime modifiche - della ricetta di Carmen per il biscotto; poi ho provato a fare due glasse: la prima presa da Coquinaria di MagicaRo; la seconda una semplice glassa di zucchero al cacao.

Mostaccioli napoletani

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  • 500 gr di farina
  • 300 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio di pisto (cannella, noce moscata, pepe bianco, chidi di garofano)
  • 2 cucchiaini di cacao –->  ne ho messi 4
  • 5 gr di ammoniaca per alimenti
  • 1 arancia –> estratto di arancio
  • 1 mandarino –> 2 mandarini, succo e scorza + 50 gr scorzette di mandarino candito
Impastate tutti gli ingredienti, aggiungendo piu’ succo di arancio e/o mandarino epr legare l’impasto.  Stendete l’impasto alto 1/2 cm e ricavate dei rombi con l’apposito tagliabiscotti (non avendolo, ho usato un tagliabiscotto ovale).  Adagiate i biscotti ritagliati su una placca  ed infornate, in forno caldo a 200 C, per 15-16 minuti. Fate raffreddare poi glassate>
rivestita di carta da forno tutti gli iFate una fontana con la farina, al centro ponete lo zucchero, l'ammoniaca e il cacao. Con l'arancia e il mandarino grattate la buccia e unitela al resto degli ingredienti, poi prelevate da ognuno il succo che vi servira come legante. Impastate fino a che sia tutto amalgamato per bene. Stendete l'impasto con un matterello, e ricavate dei rombi, che adagerete su una placca da forno (io ho usato una antiaderente), infornate a forno preriscaldato a 200° per 15 minuti, una volta sfornati lasciateli raffreddare.

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Glassa di Magica Ro:

75 gr cacao amaro
1 quadrotto (100 gr) di cioccolato fondente
170 cc di acqua
400 gr di zucchero
Faccio sciogliere sul fuoco acqua, zucchero e cacao, appena sciolti aggiungo il pezzo di cioccolato fondente. A questo punto, avendo il pesasciroppi, basterebbe portare il tutto a 33° e poi procedere con la pittura, ma siccome io non ce l'ho faccio così. A un certo punto bagno le dita, prendo una goccia di glassa e la stringo, poi riapro le dita e se si forma un filo che non si rompe subito, spengo e passo a dipingere i mostaccioli.

La mia glassa:


Pari peso di cacao amaro e zucchero a velo
1 cucchiaino di estratto di arancia
acqua q.b.
Mescolare bene per evitare grumi ed aggiungere gradualmente tanta acqua fino ad ottenere una glassa abbastanza fluida.

Note:
Non sono completamente soddisfatta ne’ del biscotto, che per quanto morbido, per me non ha ancora la giusta consistenza; ne’ delle due glasse, entrambe prendomo troppo tempo per asciugarsi. Il sapore pero’ in entrambi i casi e’ buono, e’ solo questione di consitenza!



13 dicembre 2010

Mexican Fiesta

MENU’ MESSICANO

Per quanto non proprio in tema natalizio, non so perche’ ma la cucina messicana mi sembra perfetta anche d’inverno, anche perche’ porta allegria!

Il menu’ che vi propongo non solo e’ semplicissimo da eseguire, ma si presta anche per un buffet in piedi! Basta aggiungere dei nachos, guacamole e salsa roja da servire con tortilla chips e una cerveza fresca per avere un’autentica fiesta in casa! Beh potrebbe essere un’idea interessante per un cenone un po’ diveso dal solito!

 

Sopa de pollo y tortilla

La ricetta della zuppa l’ho avuta da una mia collega messicana, Alvi, ed e’ veramente la zuppa di tortillas piu’ buona che abbia mai mangiato, tanto che e’ diventata un piatto costante nella mia cucina.

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Ingredienti per 8:

Grigliare o cuocrere in padella 800 gr di pollo insaporito con sale e pepe. Tenere da parte.

Soffriggere in un po’ di olio 1 cipolla affettata, aggiungere il pollo precedentemente cotto a pezzettini e speziare con 1 cucchiaio di cumino inn polvere, 1 cucchiaio di polvere di aglio essiccato ( o 2 spicchi di aglio fresco tritato), 1 cucchiaino di paprika e pepe cayenne a piacere. Fate cuocere per pochi minuti.

Aggiungere 400 gr pomodori pelati e qualche peperoncino verde piccante (in realta’ qui usano le can di Rotel, ovvero pezzetti di pomodori mischiati con peperoncini piccanti), cilantro fresco tritato, 400 gr di fagioli neri precotti  e far cuocere per 5 mintui. Infine, diluire con 2 litri di brodo di pollo e 200 gr di mais. Fate cuocere per 15-20 minuti a fuoco basso.

Servite accompagnando a piacere la zuppa con: chips di tortilla, formaggio semistagonato grattuggiato grosso, pezzetti di avocado, cilatrno fresco tritato, cipolla tritata e un tocco di panna acida.

Tacos de camarones con ensalada de col y mango

Per quanto riguarda la coleslaw, ovvero l’insalata di cavolo verza, ho notato giu’ in Messico che l’abbinano spesso ai tacos; in questo caso nella ricetta che ho utilizzato, ho aggiunto solo un mango fresco, dopo aver assaggiato questa versione in un ristorante locale.

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Ingredienti per 4:

succo di 1 arancia

succo di 1 lime

2 cucchiai di panna acida

sale e pepe, q.b.

250 gr cavolo verza affettato finemente

100 gr di mais

1  jalapeno, affettato fine

100 gr carote tagliate a julienne

2 mango

cilantro fresco

1 cucchiaio di oplio di oliva

500 gr di gamberi

8  tortillas di farina

Mescolate i succhi degli agrumi con la panna acida, 1/2 cucchiaino di sale e 1/4 di cucchiaino di pepe. Aggiungete il cavolo, le carote, il mango a dadini, il peperoncino tagliate finissimo e il mais e mescolate. Fate insaporire per almeno 10 minuti prima di servire.

Quando siete pronti per servire, insaporite I gamberi con sale e pepe a piacere e cuoceteli in padella o alla griglia con un po’ d’olio finche’ cotti, 2-3 minuti. Servite i gamberi con la coleslaw nelel tortillas riscaldate.

Flan de Chocolate

Infine, non poteva mancare il dessert: ovviamente flan, o creme caramel, al cioccolato e cannella!

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Ingredienti per 6:

3 tazze di zucchero

1/2 tazza di acqua

4 tazze di latte

I semi di 1/2 baccello di vaniglia

2 pezzetti di cannella in stecca

120 gr cioccoalto fondente

7 uova + 2 tuorli

Per il caramello: fate sciogliere – senza mescolare - 2 tazze di zucchero con l’acqua finche’ lo zucchero assumera’ un bel colore ambrato. Versate, con molta attenzione, immediatamente in 6 ramekin di ceramica o in uno stampo da budino. 

Nel frattempo accendete il formo a 170. In una pentola portate a bollore il latte con I semi di vaniglia e le stecche id cannella. Spegnete il fuoco e fate riposare per 10 minuti. A questo punto aggiungete nella pentola del latte il ciocolato a pezzi e fate sciogliere.

A parte mescolate le uova e i tuorli con la restante tazza di zucchero e temperate il composto con 1/4 del latte caldo. Versate tutto il latte nelal crema di uova, mescolate bene, poi filtrate il tutto attraverso un colino a maglie molto fine. Versate il liquido nei ramekin o nello stampo preparato e cuocete in forno a bagnomaria per 30-35 minuti. Fate raffreddare nell’acqua del bagnomaria, prima di riporre i ramekin nel frigo per almeno 2 ore.

29 novembre 2010

Cioccolattini da Top chef!

Confesso la mia debolezza: sono una fanatica di tutti i programmi culinari che trasmettono in tv. Il mio show preferito e’ Top chef, che quest’anno, dopo aver raggiunto la 7 edizione, si e’ arricchito della versione Top Chef just dessert. Non potevo chiedere di meglio!

Nella penultima puntata, una delle prove per gli aspiranti topCIMG0794 chefs e’ stata quella di creare 4 cioccolattini particolari e come premio la Godiva li avrebbe riprodotti e venduti in tutti i negozi americani.

Certamente non mi aspettavo di trovarli anche qui ad Houston, perche’ di solito sono edizioni limitate a NY e dintorni. Ma questa volta… che vedo nella vetrina della Godiva nella mall? Ma gli squisiti cioccolattini del mio favorito concorrente Morgan, che infatti aveva vinto la prova!!! E allora mi e’ proprio toccato comprarli. Sembrano dei piccoli gioielli (anche per quello che costano!!!!) e sono proprio buoni!!!!

Per ora la foto, poi appena riesco a trovare un momento, spero di replicarli!

Partendo da sinistra verso destra ecco i vari gusti:

  • Passion Fruit and milk chocolate bonbon
  • Acai rose water jelly on top of a bittersweet ganache
  • Green tea and white chocolate butter ganache
  • Mendiant with rocher filling

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Rosso pomodoro

Per quanto possa sembrare un ossimoro servire una zuppa di pomodoro a quasi inizio dicembre – dal momento che i pomodori piu’ gustosi si trovano in estate, ma la zuppa e’ preferibile mangiarla in inverno! – vi assicuro che ne vale la pena. Magari chi ha la fortuna di farsi i pomodori pelati in casa durante l’estate, puo’ cogliere l’occasione per utilizzarli proprio in questa ricetta.

Le dosi sono gargantuesche, me ne rendo conto (e’ una ricetta che ho preparato in occasione di un catering), ma basta modificare le quantita’ per adattarle al numero dei commensali. In realta’, per questa ricetta si potrebbe anche andare “ad occhio” usando le quantita’ dei vari ingredienti in base al gusto personale.

Vellutata di pomodoro al gorgonzola

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Ingredienti per 20 persone:

3 cucchiai burro

3 cucchiai di olio di oliva

3 cipolle

4 spicchi di aglio

2-3 cucchiai di farina

2 bicchierini di tequila

5 patate

2 litri brodo di pollo o vegetale

2 kg polpa di pomodoro

550 ml panna liquida

2 cucchiai di zucchero

600 gr gorgonzola

basilico fresco 1 mazzetto

2 cucchiai di aceto balsamico

sale e pepe

Soffriggere le cipolle affettate nel burro e olio per 5 minuti. Aggiungere l’aglio  tritato e cuocere per pochi secondi. Versare la farina e cuocere per 1 minuto. Poi deglaze con la tequila. Aggiungere le patate pelate a dadini, il brodo e portare a bollore. Ridurre la fiamma e far cuocere a fuoco basso le patate finche’ saranno tenere. Aggiungere la polpa di pomodoro, il gorgonzola  (lasciandone da parte un po’ epr la decorazione del piatto finale) e il basilico. Frullare tutto finche’ otterrete una crema omogenea. Se necessario setacciatela per eliminare eventuali scorzette di pomodoro. Versare, infine, la panna, aggiustare di sale e pepe e aggiustare il livello di acidita’ del pomodoro con lo zucchero (se necessario aumentate la quantita’. Irrorate un po’ di aceto balsamico e servire subito.

28 novembre 2010

Un dolce cioccolattoso per una domenica uggiosa!

Quando fuori e’ nuvoloso e fa freddo, la voglia di uscire non e’ tanta, ma soprattutto – non so voi – sento il bisogno di qualcosa di coccoloso. E subito penso al cioccolato!

Allora, se come  avete un’improvvisa voglia di cioccolata e non potete aspettare troppo, i brownies sono i dolci ideali da fare: ci vogliono meno di 10 minuti per preparare l’impasto e in 15-20 minuti sono belli che cotti! Questa ricetta, poi, avendo doppia dose di cioccolato, di sicuro soddisfera’ anche i cioccolato-dipendenti piu’ esigenti!!!

Lo si puo’ mangiare come merenda o lo si puo’ servire come dessert accompagnandolo da una pallina di gelato alla vaniglia (a la mode).

 

Double chocolate brownies (USA)

adadpted from Barerfoot Contessa

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225 gr  burro

320 gr  cioccolato fondente

4 uova

1 tazzina di caffe’

1 cucchiaio di pasta di vaniglia ( o estratto)

1 tazza di zucchero

1/2 tazza di farina

1/2 cucchiaio di lievito epr dolci

pizzico di sale

1 1/2 tazza di mandorle tostate

1 tazza di gocce di cioccolato (rotolate in un 1 cucchiaio di farina)

Accendete il forno a 180 C.

Fate sciogliere il burro col cioccolato fondente a pezzetti e tenete da parte a raffreddare.

Mescolate – senza sbattere o montare – le uova con lo zucchero, il caffe’, la vaniglia. Aggiungetevi il cioccolato sciolto, sempre senza mescolre. Gentilmente mescolate lafarina, il sale e il lievito insieme ed incorporatelo al composto di uova. Infine, arricchite l’impasto con le mandorle e le gocce di cioccolato.

Prendete una teglia rettangolare e rivestitela completamente di carta alluminio, poi imburratela bene. Versate l’impasto nella teglia cosi’ preparata ed infornate per 15-20 minuti. Controllate con lo stuzzicadente che l’impasto sia cotto, ma non troppo asciutto: volete che qualche briciola resti attaccata allo stuzzicadente. Mi raccomando non infornate troppo a lungo!

27 novembre 2010

Cupcakes obsession!

E continuando sull’onda dei cupcakes…I cupcakes sono diventati da un annetto o piu’ una vera e propria ossessione negli States. Non si contano nemmeno piu’ le bakery che si aprono giornalmente che producono solo cupcakes. Per non parlare dei libri che sono usciti a riguardo!

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Tra questi, uno dei migliori a mio avviso e’ quello di Martha Stewart, intitolato semplicemente CUPCAKES, il quale offre una grande varieta’ di ricette per la base e per il frosting, nonche’ suggerimenti su come decorare i cupcakes. Ispirata dalle succulenti ricette incluse, ho deciso di sperimentarne qualcuna, ovviamente dandogli il mio twist personale!

 

STRAWBERRY WHITE CUPCAKES with double frosting

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Si chiamano white cupcakes perche’ si utilizza solo il bianco dell’uovo, conferendo appunto un colore quasi bianco all’impasto. A questo ho aggiunto delle fragole fresche per dargli un gusto fragoloso!

Per la base dei cupcakes:

3 1/4 tazza di farina

1 1/2 cucchiaio di lievito in polvere

pizzico di sale

1 cucchiaio di estratto di vaniglia

1 tazza + 2 cucchiai di latte

200 gr di burro, a temperatura ambiente

1 3/4 tazza di zucchero

5 bianchi di uovo a temperatura ambiente

4-5 fragole, tagliate a pezzettini piccoli (mia aggiunta)

1-2 cucchiai di marmellata di fragole (mia aggiunta)

 

Preriscaldare il forno a 180 C.

Setacciare insieme la farina col lievito e il sale. Tenere da parte.

Sbattere a crema il burro con lo zucchero, fino ad ottenere un composto cremoso e leggero. Aggiungere 1/3 del mix di farina, fate incorporare, poi versate – sempre col mixer in azione a bassa velocita’ – la meta’ del latte. Aggiungetevi un altro terzo di farina, poi il resto del latte ed infine la farina restante, cercando di amalgamare il tutto gentilmente. NON MESCOLATE TROPPO!!!! Ma solo il tempo necessario per ottenere un composto omogeneo. Infine, aggiungetevi le fragole, la marmellata e l’estratto di vaniglia e fate amalgamare.

Riempite i pirottini per cupcake per 3/4. Infornate per 18-20 minuti, avendo l’accortenza di ruotare la teglia a meta’ cottura, per assicurarsi una cottura uniforme.  Fate raffreddare i cupcake nella teglia per 10 minuti, prima di rimuoverli. Poi fate raffreddare completamente su una graticola, prima di coprirli col frosting desiderato.

FROSTING  n. 1: (questa ricetta non e’ poresa dal libro citato)

Cream cheese frosting alle fragole

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Montate 225 gr di philadelphia con 115 gr di burro; aggiungete gradualmente 4 tazze di zucchero a velo finche’ otterrete una crema spalmabile che mantiene la forma. Riducete a puree’ alcune fragole ed aggiungetele al frosting. Se il composto dovesse diventare un po’ liquido, incrementate lo zucchero.

FROSTING n. 2:

frosting “quasi ganache” al cioccolato

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1/4 tazza + 2 cucchiai di cacao amaro

1/4 tazza + 2 cucchiai di acqua bollente

340 gr burro morbido

1/2 tazza di zucchero a velo

450 gr cioccolato fondente

pizzico di sale

Mescolate il cacao con l’acqua bollente fate sciogliere bene. Poi tenete da parte e fate raffreddare.

Fate sciogliere il ciocolato fondente e fatelo raffreddare.

A parte sbattete il burro con lo zucchero a velo e il sale. Aggiungete il cacao sciolto e mescolate bene. Infine versatevi il ciocolato fuso ed amalgamate. Aspettate che si solidifichi un po’ prima di usare. Condervare in frigo per non piu’ di una settimana.

E per trasportare queste delizie facilmente e senza danni…. la valigetta porta-cupcakes, che puo’ contenere fino a 36 dolcetti (nella foto manca l’ultimo “piano”).

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26 novembre 2010

Vediamo un po’… dove eravamo rimasti?!?

 

Mi rendo conto che manco dal blog dal mese di Maggio, proprio un bel po’ di tempo. Ma, diciamo cosi’, avevo bisogno di un piccolo break. Ho visto che nel frattempo diversi dei miei blog preferiti hanno chiuso i battenti, con mio grande dispiacere. Ed anche se, per una frazione di secondo, sono stata tentata dal farlo anch’io, ho preferito tacere per un po’ piuttosto che tagliare del tutto le comunicazioni!

Comunque, eccomi di nuovo qua con tanta voglia di scrivere e soprattutto cucinare. Da cosa si comincia? Ho una lunga lista di ricette sospese, sperimentate, fotografate, mangiate e non ancora pubblicate. Avete qualche richiesta particolare? Nel “cassetto”  sono state accumulate ricette messicane, cinesi, medio-orientali, dolci vari, tutte li’ in attesa di essere condivise con voi.swapcibinlibri

Mentre decido cosa “metter nel piatto”, parto dal pubblicizzare un’iniziativa bellissima, perfetta per un’appassionata di libri di  cucina come me! Si tratta dello swap natalizio organizzato dal blog ANNA THE NICE, che prevede appunto uno scambio di libri per gli auguri natalizi tra blogger e non. L’iniziativa si intitola non a caso CIBINLIBRI, carina vero? Allora che aspettate a partecipare?

Nel frattempo, per non lasciarvi senza ricetta, vi metto la versione cupcakes – che ho sfornato la settimana scorsa - di una torta di carote spettacolare che ho postato qualche anno fa. Per la ricetta vi rimando qui:

 

Carrot cakes cupcakes

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Ve ne basta uno? JUST IN CASE…

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See you around!!!!

7 maggio 2010

Concludiamo in dolcezza...

Ricetta Notte Folle a Manhattan: dolce

Per me un dolce al cucchiao è sinonimo di romanticismo, soprattutto nell'ambito di una cenetta romantica, come quella che stiamo virtualmente ricostruendo per l'evento cinema-cucina legato all'uscita del film "Notte folle a Manhattan".
E, di certo, non c'è niente di meglio di un dolce al cioccolato, che si sa abbia note afrodisiache, perfette per concludere la serata!
Per questa occasione vorrei proporre una ricetta che ho già postato qualche tempo fa, ma è una delle mie preferite: il pudding al cioccolato, ricco, cremoso, voluttuoso...


La ricetta la trovate qui. Io sono pronta col mio cucchiaio e voi?


1 maggio 2010

Notte folle a Manhattan … continua!

Ricetta Notte folle a manhattan: secondo piatto

Eccoci al secondo appuntamento con il menù preparato per il film Notte folle a Manhattan, con la ricetta per il secondo piatto. Protagonista le spezie, per accendere i sensi, ma soprattutto il peperoncino per dare un tocco piccante all’intera cena! non fatevi spaventare dall’accostamento piuttosto insolito, è una ricetta veramente gustosa!

Unico inconveniente, manca la foto, che è rimasta nel mio pc, dal momento che sono in trasferta! Cercherò di metterla al più presto al mio rientro!

Filet mignon piccanti con salsa al caffè cubano

FOR FILETS:

  • 6 filet mignon
  • 2 cucchiai di polvere di peperoncino
  • 2 cucchiaini di paprika
  • 2 cucchiaini di cumino in polvere
  • ½ cucchiaino di peperoncino di cayenne
  • ¾ cucchiaino di sale fino fine sea salt
  • 1-½ cucchiaio di olio

Asciugare i filetti di carne, mescolate le spezie, il sale e il pepe. Strofinate i filetti con l’olio e poi massaggiatelo con le spezie. Fatelo riposare in frigo per almeno 4 ore.

FOR SAUCE:

  • 10 chiodi di garofano, ridotti in polvere
  • 1/2 litro di brodo di manzo
  • ½ tazza di acqua
  • ½ cipolla affettata
  • ¼ tazza di zucchero melassato (brown sugar)
  • ¼ tazza miele
  • 1 tazzina caffè espresso

  • 1-½ cucchiaino di Worcestershire sauce
  • ½ cucchiaino di cayenne
  • ½ cucchiaino di sale fino

  • 113 gr burro

Far cuocere tutti gli ingredienti, eccetto il burro, in una pentola, facendo ridurre il tutto ad 1 tazza di liquido in tutto. Filtrare attraverso un colino e tenere da parte. Rimettere nel pentolino e portare a bollore, poi aggiungere il buro freddo a pezzetti, un pò per volta, facendolo incorporare gentilmente. Assaggiare di sale e pepe.  (si può preparare anche il giorno prima).


Preriscaldare il forno a 200C. Riscaldare una griglia, leggermente oliata e, quando è ben calda, cuocere i filetti 4 minuti per lato; toglieteli dalla griglia. Poi finite la cottura in forno per 5-7 minuti, per una cottura medium-rare o, più a lungo se volete la carne più cotta.  Fate riposare i filetti, coperti con carta alluminio, per 5 minuti prima di servire.

Servite i filetti con la salsa e asparagi grigliati.

vi lascio con un pò di scene dal film!


25 aprile 2010

Notte folle a Manhattan

Ricetta Notte folle a manhattan: primo piatto

Eccomi con un’altra avventura culinaria che si sposa col cinema. Si tratta di creare una cenetta romantica casalinga– composta da tre portate -  a lume di candela, che faccia risvegliare la passione nella coppia.

Questo gioco si ispira ad una delle ultime commedie  della Twenty Century Fox intitolata  Notte folle a Manhattan  - che sarà nei cinema dal 6 maggio.

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Il film racconta le irresistibili peripezie dei Foster (Steve Carell e Tina Fey, due attori che seguo settimanalmente) che, per sfuggire alla monotonia della loro vita matrimoniale, esausti a causa dei bambini, e stanchi della loro cena fuori settimanale in cui non c’è traccia di romanticismo, decidono di concedersi una serata speciale in uno dei ristoranti più in voga di New York. Ma le cose non vanno come previsto e, pur di poter cenare a Manhattan i Foster deicidono di rubare la prenotazione di un’altra coppia. Cosa potrà mai accadere? Phil e Claire Foster sono adesso i Tripplehorn, una coppia che ha alle calcagna due poliziotti corrotti! La girandola di avventure che li aspetta fa di Notte folle a Manhattan uno dei film più divertenti dell’anno.

 

Ammetto che l’intero menu’ l’ho preparato proprio poche settimane fa per un catering, ma ho pensato che capitasse proprio a pennello per l’occasione!

Questa settimana e’ di scena il primo ovviamente. E come prima portata ho optato per un duetto, che combina sapori e colori contrastanti, proprio come una coppia! Si tratta di

Vellutata di porri e cavolfiori al profumo di noce moscata accompagnata da Goccie di Passione Al gorgonzola piccante

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Per i ravioli:

  • 2 rape rosse medie, cotte al forno finche’ morbide e ridotte in puree
  • 2 cucchiaini di olio di oliva
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 2 1/2 tazze di farina o piu’ se occorre
  • sale q.b.

gorgonzola, ricotta, pepe, pizzico di sale ed erba cipollina per il ripieno

Fate la pasta e fatela riposare. Poi stendetela sottile e formate i ravioli. Cuoceteli in acqua bollente e conditeli con beurre noisette.

Per la vellutata:

  • 2 cucchiai di burro
  • 2 porri, puliti e affettati
  • 1/2 patata
  • 1/2 cavolfiore piccolo
  • sale, pepe bianco, noce moscata a piacere
  • 500 ml di brodo vegetale
  • 100 ml di crema messicana (panna densa)
  • 1 limone

Sofriggete i porri nel burro sciolto e fate cuocere per 5 minuti. Aggiungete la patata a dadini e il cavolfiore a pezzetti e fate cuocere per altri 5 mintui. Poi versate il brodo, insaporite con sale, pepe e noce moscata e fate cuocere finche’ tuttel e verdure sono ben tenere.  Togliete la pentola dal fuoco e frullate tutto con un frullatore ad immersione ottenendo una crema densa ed omogenea. Rimettete la pentola sul fuoco, versatevi la crema messicana, il succo del limone e riaggiustate di sale, pepe e noce moscata. Fate cuocere pochi minuti e servite subito.

4 aprile 2010

Auguri e ricetta

Anche se manca da un’eternita’ dal blog, non potevo asssentarmi anche oggi! E se pur in breve, vorrei augurare a tutti voi una Pasqua Serena, offrendovi un’azalea dal mio giardino

Buona Pasqua a tutti!

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E, siccome anche Pasqua e’ ricca di tradizioni culinarie, non poteva mancare una ricetta tradizionale. Questa pizza rustica e’ tradizionale a casa di mia suocera per Pasqua. La ricetta non e’ sua, ma ho cercato di riprodurla il piu’ fedelmente possibile, solo epr far contento il marito!!!!

Pizza di pasqua

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Pasta frolla:

  • 400 gr farina
  • 100 gr zucchero (riducete la quantita' dello zucchero, se preferite una pasta meno dolce)
  • 50 gr burro
  • 50 gr sugna/lardo
  • 4 uova
  • sale
  • un po' di lievito

Impastate tutti gli ingredienti, formate un panetto e fate riposare in frigo almeno mezz'ora.

Ripieno:

  • 5 uova sbattute
  • 500 gr ricotta
  • 100 gr salame napoletano
  • 120 gr pancetta
  • 125 gr scamorza affumicata
  • 100 gr provolone piccante
  • 2 cucchiai parmigiano grattuggiato

Mescolate tutti gli ingredienti e tenete da parte.

Foderate una teglia rotonda con 3/4 della pasta frolla, bucherellatela con la forchetta, poi versatevi il ripieno. Ricoprtite con il resto della pasta frolla e sigillate bene i bordi. Poi infornate a 180 C per 30- 40 minuti.

E se vi avanza della pasta frolla... ecco le uova infornate "nel cesto" (cosi' come ho imparato da mia madre):

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21 febbraio 2010

Chi ha perso la scarpetta?

Torta di compleanno per una moderna Cenerentola!

La torta – che doveva avere rigorosamente i colori NERO, ROSSO e VIOLA – e’ una BUTTER PECAN CAKE with PECAN BUTTERCREAM, ricoperta di MMF fondant, decorata con scarpine di pastigliaggio, glassa reale nera e scarpine rosse di cioccolata.

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14 febbraio 2010

Love is in the air !

Mini sacher …
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or cupcake?
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Purche’ sia in rosa per San Valentino!

Buon San Valentino a tutti!

Per la ricetta della sacher mi sono affidata a Paoletta di Anice e Cannella.

Per la ricetta dei cupcakes, la base e. questa torta al cioccolato con frosting al cream cheese alla fragola

1 febbraio 2010

Cheers from Scotland!

Parte seconda

Avrei dovuto pubblicare questo post a ottobre praticamente! Ma allora, per recuperare il lavoro perso, non ho avuto molto tempo. Cosi’ oggi ne approfitto per pubblicare alcune foto di quel meravigliso viaggio. Lo spunto mi e’ stato dato da una ricetta che ho fatto ispirandomi proprio alla Scozia (prossimo post)! Ma iniziamo da alcune foto:

La Scozia e’ un paese che conquista. Anche se ci sono stata per pochi giorni e sono rimasta in una sola citta’ – Aberdeen a Nord del paese – ne sono rimasta totalmente affascinata.

Le pecore e le mucche sembrano finte, macchiano a vista quegli estesi prati verdissimi che ricoprono la Scozia

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Al verde della campagna fa da contrasto il grigio degli edifici – di tutte le forme e non sai mai a cosa sei di fronte, quando pensi che e’ una chiesa, scopri invece che e’ uno dei pub piu’ trend delal citta’! - e delle strade

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Un vecchio cimitero ora convertito a parco per passeggiare o fare uno spuntino!

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La casa del primo sindaco di Aberdeen

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Persino i giocattoli sembrano imitare la citta’!

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Un tocco di colore in mezzo al grigio

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Per guardare il campanile devi per forza perderti nel blu… quando sei fortunato da avere il sole ad Aberdeen (mi hanno detto che ‘ quasi raro!)

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E ovviamente i castelli, tanti e di tutte le dimensioni!

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E parlando di cose serie, il cibo:

dal rustico e classico fish and chips with mushy peas

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L’assaggio del whisky locale: il Glenlivet

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uno dei migliori ristoranti indiani della citta’: Cinnamon

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la pasticceria locale

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il “pranzo dei locali (mostly studenti e lavoratori)”, fast food style: beef pie with potato with malt vinegar

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the English tea (bevuto con il latte, ovviamente!) con scones, salato al formaggio, dolce con panna montata (buonissima!!!) e marmellata di fragole

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Un negozio di delicatessen, col salmone in prima linea!

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Cucina locale resa gourmet: filetto di maiale con black pudding!

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Zuppa di funghi con chips and stilton on crouton

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Tartina di pasta sfoglia e pere con gelato al gorgonzola

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Purtroppo ho avuto solo pochi giorni epr poter divorare di tutto di piu’ ma ho fatto del mio meglio!!!!

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