24 luglio 2012

Non sparate sul messaggero!

 

Personalmente non sono amante della selvaggina – in realta’ l’idea della caccia non mi attira per niente – ma, se regalano delle quaglie a mio marito, al quale invece la selvaggina piace troppo, mi tocca cucinargliele. Siccome non sono una esperta, ho cercato un po’ internet qualche ricetta di facile esecuzione e ne ho trovato un paio che ho pensato bene di combinare insieme. Il risultato  - a detta di chi le ha mangiate – e’ stato molto piacevole. Devo premettere pero’ che queste quaglie, pur essendo state cacciate, sono di allevamento, per cui sono un po’ piu’ grandi di quelle selvatiche, e sono perfette per la ricetta che vi propongo, perche’ si stratta di quaglie ripiene.

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4 quaglie già pulite
4 scalogni, tritati
1 gambo di sedano, tritato
10 cl di porto
500g di uva bianca a chicchi grossi
2 cucchiai di olio d’oliva
40g di burro
1 rametto di rosmarino, tritata
sale e pepe
pancetta per avvolgere le quaglie

Per il ripieno:

300gr di tritato di vitello
5-6 cucchiai di parmigiano
1 uovo
1/2 bicchiere di latte
150 gr salame tritato finissimo
prezzemolo ed aglio
sale e pepe


Mettete a macerare l’uva pulita nel porto.

Preparate il ripieno, unendo tutti gli ingredienti. Farcite le quaglie e avvolgetele con la pancetta. Fatele soffriggere vivo in una padella con olio di oliva e fatele imbrunire da tutti i lati. Poi toglietele dalla padella e nella stessa fate soffrriggere, aggiungendo un po’ di olio se necessario, gli scalogni e il sedano e il rosmarino. Dopo 5 minuti mettete le quaglie nella pentola. Salate, pepate, coprite e fate cuocere per 15 minuti. Unite i chicchi d’uva con il porto e fate cuocere per altri 10 minuti, facendo attenzione che l’uva non si rompa.
Togliete dal fuoco e servite subito.

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