31 dicembre 2012

That’s so 80s!!!

 

Presi dal trendismo in cucina, dove ogni secondo c’e una nuova tendenza da seguire, una nuova tecnica o un nuovo ingrediente ( e niente in contrario con tutto cio’, anzi…), spesso alcuni piatti vanno letteralmente in disuso e scompaiono dalle nostre tavole.

A volte invece spariscono portate che sono state un tormentone per un lungo periodo, tanto che alla fine ci si stufa!!!! Un esempio? Vi ricordate le tartine gelatinate che andavano tanto di moda negli anni 80, che venivano servite soprattutto ai matrimoni con l’aperitivo?!? Quante ne ho mangiate!!! Ma non sono mai riuscite a replicarle a casa (all’epoca internet non esisteva per cercare ricette e trucchi!!!), almeno finora… EUREKA!

In realta’, sono semplicissime: gli unici passaggi – i piu’ importanti pero’ – che saltavo era l’imburratura abbondante (BURRO non maionese) e lo strato di gelatina finale per farle mantenere fresche. Siccome le ho fatte per una cena molto intima, solo 4 persone, ho preparato solo pochi toppings. E ho servito un vassoietto – come quello in foto – alla volta per mantenerle morbide. Vi listo gli ingredienti che ho usato per le tartine veramente piu’ semplici d fare, ma le varianti sono infinite: si possono usare mousses, pate’, creme di formaggi, verdure varie… etc, basta essere solo creativi! Questo post vuole essere solo un modo per riproporre il metodo per prepararle in casa.

Che ne dite se le riproponiamo per il buffet aspettando il 2013?

 

Tartine gelatinate

CIMG3435

 

Ingredienti:

pane per sanwiches/ pancarre’

burro, tenuto a temperatura ambiente *

prosciutto cotto, salame, uova sode, salmone affumicato, acciughe sott’olio, cetriolini, ravanelli, formaggio piccante a fette, aneto fresco, pasta di acciughe

gelatina **

 

Procedimento (in ordine):

- Se volete fare forme particolari avvalendovi dei tagliabiscotti, iniziate a ritagliare prima i formaggi, le verdure o i salumi che siano e teneteli pronti d parte.

- preparate la gelatina seguendo le indicazioni sulla confezione; io ho usato una bustina di gelatina in polvere da 28 gr diluita in 1 tazza di acqua – o volendo usate un brodo vegetale leggero -  e sciolta sul fuoco finche’ liquida. Fatela raffreddare leggermente.

- Imburrate generosamente il pane, ritagliato nelle stesse forme dei topping, ornate con i vari ingredienti e spalmate di gelatina, mentre è ancora liquida, stendendola con un cucchiaio o un pennello sulle fette di pane per inumidirle un poco (senza esagerare esagerare). Volendo, fate rapprendere il primo strato e poi versatene ancora un po’ con un cucchiaio. Se la gelatina dovesse indurirsi, rimettetela sul fuoco epr farla sciogliere. Ho letto in giro, che qualcuno suggeriva addirittura di usare uno spruzzino per coprire le tartine con la gelatina, il problema pero’ e’ che bisogna pulire continuamente il beccuccio che tende ad otturarsi con la gelatina che si fredda.

- Conservate in frigo fino al momento di servire.

2 commenti:

  1. Ahhh quanti ricordi... sai che non sapevo davvero come si realizzassero? Grazie!
    Con affetto un augurio per una scoppiettante fine d'anno ed un 2013 ricco di soddisfazioni e felicità!

    RispondiElimina
  2. che piacere ritrovare queste tartine, mi ricordano tante occasioni di festa. Buon anno!

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails

That's us!