28 dicembre 2013

Beef Wellington 101

 

Sono estremamente contenta per la riuscita al primo colpo di questo piatto. Lo volevo fare da anni, ma sono sempre stata titubante!!! Ricordo che, quando allestimmo la cena per Natale, ai tempi in cui frequentavo la Culinary Schoool, la ragazza in carica del filetto non lo cucino’  bene e risulto’ quasi un disastro e da allora sono stata sempre restia a provare. Ma quet’anno, per celebrare un Natale molto intimo e tutto British ho finalemtne deciso di provare… con successo devo ammettere!!!! Dopo essermi documentata in rete, passando da Jamie Oliver a Gordon Ramsay ad altri eminenti chef piu’ classici inglesi, ho sviluppato questa ricetta.

Il beef wellington e’ sicuramente una ricetta lussuriosa, visto gli ingredienti presenti (il pate’, i funghi che dovrebbero essere i porcini, la pasta sfoglia ricca di burro, il filetto dimanzo), perfetta per un semplice ma raffinato menu’.

 

Beef Wellington

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Ingredienti per 2-4 persone:

500 gr filetto di manzo

250 gr funghi champignon

50 gr pate d’anatra al ruby porto

200  gr pasta sfoglia

1/4 cipolla

pizzico di erbe miste secche (fiocchietto e Tellicherry pepe nero)

un po’ di scotch liquore

un albume leggermete sbattuto

 

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Almeno mezz’ora prima di rosolare il filetto, tenerlo fuori dal frigo a temperatura ambiente. POi, mentre si riscalda la padella con un filo di olio, insaporite generosamente il filetto con sale e pepe. Rosolatelo da tutti i lati (questo permettera’ ai succhi di non uscire e di lasciare il filetto internamente mordido). Toglietelo dalla padella e fatelo raffreddare.

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Per la duxelles di funghi:

Mettete i funghi nel frullatore e tritateli molto finemente, ma senza ridurli ad una poltiglia.

Nella stessa padella, dove avete cotto il filetto, mettete un noce di burro; aggiungetevi la cipolla tritata finissima (magari insieme ai funghi) e fate rosolare finche’ tutta l’acqua sara’ avaporata. Salate, pepate, profumate con le spezie a piacere. A questo punto, aggiungete qualche cucchiaio di scotch e fate evaporare completamente. I funghi saranno pronti quando saranno asciutti.

Srotolate la pasta sfoglia, spalmatevi la crema di funghi al centro e poggaveti sopra il filetto rosolato e freddo. Spalamte col pate’ e chiudete il rotolo di pasta sgoglia, sigillando bene la carne anche ai lati. Aiutatevi con un albume per sigillare bene la sfoglia.

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Mettete in frigo a riposare, mentre accendete il forno per cuocerlo. volendo lo potete preparare ore prima ed infornare 40 minuti prima di servirlo. Infornate a 225 C per 20 minuti, poi abbassate a 200 C e continuate la cottura per altri 8-10 minuti. Se lo volete piu’ cotto, proseguite per altri 10 minuti, anche se cosi’ “assassinate” il filetto, che dovrebbe essere gustato molto rosa!!!!

Quando lo tolgiete dal forno, copritelo con carta alluminio e fate riposare 10-15 minuti prima di tagliarlo.

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25 dicembre 2013

An intimate British Christmas dinner

 

Quest’anno, dal momento che ci siamo trasferiti in Scozia da pochi mesi, ho pensato di celebrare il Natale con un menu’ all’inglese. Ed ovviamente cosa c’e’ di piu’ inglese del Beef Welligton? L’ho accompagnato dai cavoletti di Bruxelles arrostiti al forno con erbe e bacon e un flan di patate dolci. Un trio di formaggie pate’ per antipasto e come dolce un bel piattone di zeppole al miele. Un Natale bellissimo… intimo con mio marito e il mio bimbo!

 

Buon Natale a tutti !!!!

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Antipasto: stilton, pate d’anatra al porto (comprato) e pate’ di salmone, fatto da me.

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Entree’: Beef Welligton con cavoletti al bacon e flan di patate dolci al rosmarino

 

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24 dicembre 2013

Natale 2013

 

Un Augurio a tutti voi che passate di qua…

che le vostre case siano ricche di pace, amore e gioia in questo Natale !

 

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Merry CHRISTMAS TO YOU ALL!

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23 dicembre 2013

Sapori e ricordi … le zeppole di Natale!

 

E’ affascinante come la mente lavori… stavo pensando che a Natale avrei voluto fare le zeppole, ma quali? Ce ne sono di diversi tipi nella tradizione napoletana (natalizia e non!), e a me piacciono tutti! Sara’ perche’ sono fritte o perche’ sono ricoperte di miele colante e profumato all’arancia e rosmarino, o forse il motivo piu’ vero e’ che sono ricette del cuore, ricette della mia famiglia.

Quelle che mi vengono in mente per prima sono le zeppoline bollite, che faceva sempre mia nonna Teresa. Ricordo ancora quanto aspettassi quel piatto di palline fritte ricoperte di miele e ricordo ancora la lotta all’ultima zeppola con mio padre! E, come se non bastasse, io e mio padre – per essere sicuri che ci fosse abbastanza miele sull zeppole che ci accingevamo a mangiare – dovevamo prima rinzupparle sul fondo del piatto!!!!

Non le ho mangiate per anni, dal momento in cui mia nonna smise di farle, poi un paio di anni fa – avevo il pancione all’epoca e a stento potevo muovermi (ero quasi alla fine dell’ottavo mese) – mi decisi  a farle. L’impasto e’ semplice, l’unico problema e’ che , a contatto con l’olio, scoppiano e posso assicurarvi che e’ vero!!! Infatti, quel giorno ne scoppiarono parecchie!!!

IL secondo tipo di zeppolina, la scoprii per caso un Natale di tanti e tanti anni fa, anzi era il giorno di Santo Stefano. Avevamo deciso di partecipare con tutta la famiglia di mia madre – zii e cugini – alla tipica Marcialonga organizzata dal paese di Massalubrense, citta’ natale di mia madre. Durante la marcia, avevano preparato diverse soste per i partecipanti, dove offrivano qualcosa caldo da bere o da mangiare. E tra le delizie offerte, assaggia per la prima volta le zeppoline cresciute, un impasto simil-pizza, arricchito di uvetta e pinoli e immerso in miele sciolto profumato all’anice. Sarei rimasta li’ tutto il giorno a mangiarle talemnte erano buone. E cosi’ scoprii che mia madre le conosceva, ma non le aveva mai fatte. Pero’ nonna Caterina (purtroppo non l’ho mai conosciuta) le faceva spesso e mia madre si ricordava come e decidemmo di farle. Da quel momento ogni anno le faccio… categoricamente!!!!

Spero possano diventare una tradizione anche delle vostre tavole natalizie! BUONE FESTE A TUTTI!

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Le zeppole bollite, “o scauratelle” (Napoli, Campania)

Ingredienti

5 tazze d'acqua

5 tazze di farina

un po' di latte

1 pizzico di sale

un po' di anice

1 scorza di limone


Condimento: 1 Kg. di miele, buccia d'arancio, buccia di limone, anice.

 

Mettete acqua, latte, anice e sale sul fuoco e prima che bolla, versate di getto la farina setacciata. Mescolate con un cucchiaio di legno il composto rimanendolo sul fornello, fino a quando questi non si stacca dalle pareti della pentola.

Versate la pasta ottenuta su di un piano di lavoro leggermente unto e lavoratela molto bene in modo da ottenere una pasta liscia de omogenea Tagliatela a pezzetti e arrotolatela con le mani in modo da ottenere dei bastoncini di circa cm. 15 di lunghezza che avvolgerete su loro stessi ottenendo un a forma a "L”.
Pungete ogni zeppola con i rebbi di una forchetta, preparandone un piccolo quantitativo per volta per evitare che si formi alla superficie una patina dura che potrebbe compromettere il risultato.
Friggetele in abbondante olio bollente, fatene assorbire il grasso su carta da pane.

Infine immergete le zeppole nel miele fatto sciogliere precedentemente sul fuoco a cui avrete unito l'anice, la buccia di limone e dell'arancia.
Cospargete di confettini colorati i (diavulilli).

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Le zeppoline cresciute (Masssalubrense, Campania)

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Ingredienti:

500 g di farina

300 g circa di acqua tiepida

poco lievito di birra (mezzo cubetto)

uvetta sultanina e pinoli, a piacere

sale quanto basta

olio per friggere 

 

Per ricoprirle:

miele  q.b.

succo di due mandarini

qualche cucchiaio di liquore di anice

1 rametto di rosmarino

 

In metà dell'acqua tiepida sciogliere il lievito ed un pizzico di sale.In una terrina versare questa acqua e la farina e lavorare l'impasto aggiungendo poco alla volta la residua acqua tiepida fino ad ottenere un impasto molto elastico ed omogeneo. Aggiungere l’uvetta e i pinoli. Fare lievitare l'impasto in un posto tiepido e coperto con un panno umido. Dopo circa un'ora, quando esso avrà raddoppiato il suo volume, con un cucchiaio prendere delle piccole quantità di impasto e friggerle in olio bollente. Estrarre le zeppolette dalla padella quando la loro superficie apparirà ben dorata, passarle in un colapasta ricoperto di carte assorbente.

Ancora calde ricoprirle di miele sciolto con un po’ di anice e succo di due mandarini e il rametto di rosmarino.

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16 dicembre 2013

Un antipasto per Natale

 

Il salmone e’ un ingrediente immancabile sulle tavole natalizie! un classico, per esempio,le tartine con salmone affumicato, ma se per caso volesse presentare qualcosa di diverso – che puo’ essere servito benissimo su una tartina!!! – e’ il salmone marinato fatto in casa. Il procedimento e’ semplicissimo, ma siccome deve riposare almeno due giorni (uno per la marinatura, uno per insaporirsi) vi conviene prepararlo per tempo e non all’ultimo minuto!

Questa ricetta mi e’ stata data da mia suocere, che a sua volta l’ha ricevuta da uno chef locale della penisola sorrentina. Il “segreto” per l’ottima riuscita di questo piatto e’ la marinatura di 24 ore, quindi non cercate di accorciare i tempi!

E’ da un po’ che non la faccio. C’e’ stato un periodo che ogni volta che il mio amico Luca veniva a trovarci per cena, cercavo di preparargliela, perche’ ne andava matto! E cosi’ anche questa ricetta si collega ad un ricordo della mia vita… FOOD IS SHARING!

SALMONE MARINATO

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Per la marinatura:

3 limoni, succo

1/2litro di aceto bianco

sale e pepe bianco, q.b.

500 gr. salmone freschissimo

 

Affettare il salmone a fette sottili, disporle a strati in una pirofila e coprirli con il succo di limone e aceto mescolati. Tra uno strato e l’altro di salmone, disptribuite un pizzico di sale e di pepe bianco.

Fate riposare in frigo per 24 ore.

 

Per il condimento:

Scolare il salmone ed asciugarlo per bene con carta da cucina. Ridisponete il salmone a strati e tra uno strato e l’altro distribuite un po’ di:

- olio extravergine di oliva

- aglio tritato finissimo

- menta o prezzemolo o aneto fresco (non molto familiare nella cucina napoletana, ma perfetto col salmone!)

- peperoncino, se piace

Coprite e aspettate qualche ora, possibilemnte un giorno, prima di consumarlo.

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11 dicembre 2013

Christmas cookies 2013


Eccoci qua con un’altra carrellata di biscotti decorati per Natale.
Quest’anno ho sperimentato l’impasto della mitica Sweet Sugarbelle , la dea dei biscotti decorati. I miei biscotti non sono per neinte alla sua altezza, ma lo faccio per divertirmi e rilassarmi, anche se, questa volta, i biscotti sono stati fatti per il playgroup del mio bimbo, che organizzava una vendita di beneficenza.
Questa ricetta e’ come se fosse una pasta frolla, ma con i profumi e il sapore dei gingerbread cookies. Cosi’ a chi non dovesse piacere la consistenza piuttosto dura dei gingerbread, potra’ optare per questa gustosissima variante.

Brown Sugar Roll-out Cookies

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  • 3/4 tazza burro, morbido
  • 1 1/2 tazza di zucchero melassato scuro
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di latte
  • 2 cucchiaini di estratto di arancia
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda
  • 1/2 cucchiaino d isale
  • 3 tazze di farina
  • 2 cucchaini di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di noce moscata
  • 1 pizzico di chiodo di garofano macinato
  • 1/2 cucchiaino di polvere di zenzero
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Montare il burro con lo zucchero. Aggiungere le uova, l’estratto e il latte. Sbattere finche’ e’ spumoso. A parte mescolare farina, spezie, lievito, sale  e soda. Aggiungete al composto col burro e mescolate finche’ otterrete un impasto morbido, ma non appiccicoso.
Avvolgete la pasta in pellicola trasparente e fate riposare per almeno mezz’ora. Poi stendete la pasta in 1/2 cm di spessore. Se necessario usate un po’ di farina e ritagliateli nella forma desiderata.
Mettete su una teglia ricoperta da carta da  forno ed infornate a 185 C per 8-10 minuti.
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9 dicembre 2013

E’ ancora il tempo delle mele?

 

Nel mio blog, ancora si’!! Infatti, posto un’altra ricetta, un altro cupcake, ma solo perche’ ho deciso di partecipare all’ultimo momento ad un contest “ Best design cupcakes 2013”.

Questa ricetta l’ho fatto poco piu’ di un mese fa, con qualche modifica, ma in realta’ il cupcake alle mele e’ un dolcetto ricorrente. Forse vi ricorderete questi, fatti con una decorazione diversa ma con la stessa ricetta, che tra l’altro non ho ancora pubblicato!!!! Cosi’, ora finalemnte con la scusa delal gara, riesco a fare entrambe le cose!

Pero’ devo svelarvi un segreto: quello che rende speciali questi cupcakes e’ una bustina magica dal sapore di apple pie, che unito al sapore delle mele fresche rende i cupcakes ancora piu’ buoni!!!! Si puo’ sostituire tranquillamente con un mix di spezie (cannella, noce moscata, e un po’ di chiodo di garofano)

Adoro l’espressione a la mode, che indica  - almeno nei ristoranti americani – ogni dolce che preveda una pallina di panna montata o gelato come topping. E si sa che e’ un classico mangiare una bella fetta di apple pie calda con una pallina di gelato alla vaniglia!!!! Io personalemnte preferisco la panna montata legermente dolcificata e con un pizzico di cannella, proprio come i miei cupcakes!!!

 

Apple pie cupcake a la mode

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Per la base del cupcakes (ne vengono 12)

125 gr farina

125 gr zucchero

2 uova

1/2 bustina di lievito

65 ml olio vegetale

65 ml acqua

1 mele a dadini piccola, passata in un po’ di zucchero e cannella

un po’ di estratto di limone

pizzico di sale

 

Montate le uova con lo zucchero finche’ diventano chiare. A parte mescolate  in una ciotola acqua, olio e estratto di limone; in un’altra farina, lievito e sale.

Quando le uova saranno pronte, versate 1/3 delal farina ed amalgamate; poi la meta’ dei liquidi, facendo bene incorporare; continuate con un altro terzo della farina, poi i liquidi restanti, terminando con la farina, assicurandosi che tra un passaggio e l’altro ogni ingrediente sia ben amalgamato. Aggiungete infine la mela a pezzettini mescolandola manualmente, in modo da non danneggiarla troppo.

Versate nei pirottini di carta e cuocete in forno preriscaldato a 170 C per 15-20 minuti, controllando la cottura con una stecchino.

Per il topping:

250 ml panna fresca

zucchero a velo, a piacere

1 bustina di Apple pie frosting creation flavor mix (oppure un mix di cannella, chiodi di garofano e noce moscata in polvere)

 

Montate la panna con lo zucchero a velo – potete farla dolce quanto vi piace – e la bustine di spezie. Decorate i cupcakes e aggiungete un tocco di granella di nocciole.

 

Per decorare: nocciole tritate e tostate

 

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Con questa ricetta partecipo al concorso “Best design cupcakes 2013”. Good luck!!!!

 

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Ariana, Minnie and I … what a birthday!

 

Un insolito compleanno – il mio – ieri perche’ ho festeggiato facendo una torta pe un altro compleanno, quello di una dolcissima bimba di nome Ariana innamorata di Minnie. La scelta della torta e’ stata semplice, realizzarla un po’ meno!!! Mi sono cimentata per la prima volta nella creazione di un personaggio in pasta di zucchero e mi sono divertita. Per fare la torta invece ieri non e’ stata giornata… nonostante fosse una ricetta ormai collaudatissima per me, ho dovuto rifare sia l’impasto che il frosting due volte!!! Il freddo ha influito notevolmente, strano ma vero! Ma alla fine, anche se per il rotto della cuffia, sono riuscita a fare cupcakes e torta. E con alcuni avanzi, anche il dolcino per festeggiare il mio compleanno!!!!

 

Torta Minnie

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torta al cioccolato

frosting al cream cheese e fragole

ricoperta in mmf

 

Cupcakes Minnie

 

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E tanti auguri a me con il parfait cioccolato e fragole:

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28 novembre 2013

Thanksgiving 2013 for two and half!

 

Dopo le grandi abbuffate dei passati Thanksgiving in Texas, quest’anno c’e’ stato un certo ridimensionamento, sia nel numero degli ospiti – giusto noi mio marito, io ed il bimbo – sia nelle portate!!! Ho voluto comunque rispettare la tradizione con ingredienti e piatti tipici della festa del ringraziamento, preparando le ricette che non ho mai fatto mancare sulla nostra tavola, seppure abbia sempre applicato un twist alle ricette classiche!!!!!

Certo un notevole cambio l’ho dovuto fare: un tacchino per tre mi sembrava esagerato (lo avremmo mangiato fino al prossimo Thanksgiving!!!), per cui ho optato per un arrosto di maiale, provando una ricetta di Nigella, intrigata dal fatto che la carne dovesse essere marinata nella tahini; purtroppo, per quanto abbia aggiunto alcuni ingredienti, sono rimasta delusa, perche’ non si sentiva per niente la marinatura, anche dopo essere stata per tutta la notte in “ammollo”. Ottima pero’ la riuscita della cottura del maiale, molto tenero e cotto al punto giusto, con i crackling croccantissimi.

Obbligatorie per me le patate dolci, che adoro cotte in ogni modo possibile (vedi le graffe, cheesecake), e la casserole di fagiolini. Questa merita una nota a parte: la ricetta tradizionale prevede fagiolini in scatola, cipolle fritte in scatola (tipo patatite unte) e 1 lattina di crema di funghi concentrata… la peggiore combinazione di “mushy and slimy ingredients”!!!!! Se, invece, fatta con ingredienti freschi e “by scratch” e’ una dei piatti piu’ buoni della tradizione americana. E chi meglio della Pioneer Woman poteva ispirarmi con la sua ricetta per la green bean casserole? Ovviamente la sua ricetta sfama un intero ranch, io ne ho fatto meta’ dose.

E per dessert… pie!!! niente pecan pie, troppo dolce, niente pumpkin pie, non mi piace la zucca con lo zucchero… quindi apple pie in a jar!!!!

 

Slow roasted pork belly in tahini with twice baked sweet potatoes and green beans casserole

 

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Slow roasted pork belly

Ripeto questa ricetta di Nigella, per quanto il risultato finale sia stato soddisfacente, manca di quel sapore forte della tahini. Comunque, gia’ leggendo la ricetta, ho aggiunto degli altri ingredienti, perche’ mi sembrava che mancasse di qualcosa. vi trascrivo la ricetta di Nigella, alal quale ho aggiunto solo extra salsa di soia, dell’aglio tritato e del succo e scorza di arancia.

  • 1.75 kg pork belly (con la pelle incisa)
  • 4 cucchiai di tahini
  • 4 cucchiai di soy sauce
  • succo di 1 limone
  • succo di 1 lime

Mettere 

Mescola tutti gli ingredienti e versarli in una teglia dai bordi bassi. Appoggiarvi il pezzo di arrosto, con la parte della pelle rivolta verso l’alto, facendo in modo che la pelle resti asciutta. Coprire e far marinare tuttala notte. Cacciarlo dal frigo mezz’ora prima di cuocerlo.

Accendere il forno a 150 C. Prendere una teglia pulita, ricoprirla di carta alluminio e metterci il pezzo di arrosto. Far cuocere per 3 1/2 ore, poi aumentare la tempertaura del forno a 250 C per un’altra mezz’ora, per permettere alla pelle di diventare croccante.

 

 

Green Bean Casserole

Servings: 8

 

Ingredients
  • 1 kg fagiolini,  
  • 4 fette di bacon/pancetta, tagliata a dadini
  • 3 spicchi di aglio, tritati
  • 1/2 cipolla, affettata finemente
  • 4 cucchiai di burro
  • 4 cucchiai di farina
  • 3 tazze di latte (circa 700 ml)
  • sale e pepe a piacere
  • 225 gr di Sharp Cheddar, grattuggiato
  • 1Panko o pangrattato, q.b.
 

Rimuovete le estremita’ ai fagiolini (se volete, potete anche tagliarli a meta’) e scottateli in acqua che bolle, leggermente salata, per 3-4 minuti. Scolateli e raffreddateli immediatamente in acqua fredda. Poi scolateli ben bene e teneteli da parte

Soffriggete il bacon in una padella ben calda e cuocete per due minuti. Versatevi la cipolla e l’aglio e cuocete per altri 3-5 minuti, fino a che il bacon e’ cotto ma non croccante e le cipolle sono caramellate. Togliete dal fuoco e tenete da parte.

Preparate la bechamella: sciogliete il burro in una pentola, versatevi la farina e mescolate per eviare grumi. cuocete la farina per 1-2 minuti, poi versate il latte e cuocete finche’ la salsa si addensa. Aggiustate di sale e pepe (io ho oaggiunto anche la noce moscata) e versatevi il formaggio, in modo che si sciolga bene bene. Togliete dal fuoco e aggiugnetevi il baco, e la cipolla cotta e i fagiolini che avevate messo da parte. Versate tutto in una teglia da forno e distribuitevi sopra il panko.

Infornate a 180 C per 30 minuti o finche’ la salsa e’ “bubbly” e il panko e’ ben dorato.

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Twice baked sweet potatoes

Dopo aver cotto completamente le patate intere nel forno, tagliarle a meta’ e scavarle delicatamente, cercando di lasciare la scorza intatta. Prendete la polpa che avete ottenuto, passatela attraverso la schiacciapatate, poi ammorbiditela con un po’ di latte e burro – come se facesse un pure’ – e insaporitela con sale, pepe e noce moscata. Aggiungete a piacere del formaggio fondente (io ho usato lo stesso cheddar della ricetta dei fagiolini). Ripassate in forno per 10-15 minuti e servite calde.

 

Nota: io ho cotto le patate intere, durante la cottura del maiale: prima a bassa temperatura le ho fatte cuocere del tutto. Poi, dopo averle preparate, le ho rimesse nel forno quando ho rialzato la temperatura del forno per finire il maiale. E, in contemporanea ho cotto anche i fagiolini (anche se ho ridotto il tempo di cottura, perche’ la temperatura era molto piu’ alta di quella prevista).

 

E dove e’ finito l’apple pie?

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16 novembre 2013

Grab a fork and have some cake

 

Alzi la mano che non viene preso da una voglia improvvisa di torta al cioccolato, ma non vuole spendere troppo tempo nel farla? Purtroppo, e sottolineo purtroppo, ho scovato una ricetta in rete veloce e buonissima! Non per niente si chiama… fasted fudge cake! Per aver il miglior risultato, bisogna mescolarla con un cucchiaio di legno, a mano, piuttosto che usare le fruste elettriche, per non alterare la consistenza finale della torta, che e’ una via di mezzo tra un brownie e un ciambellone! Si ricopre semplicemente di ganache al cioccolato o, volendo, panna montata o crema al burro. Perfetta anche per essere ricoperta in mmf.

 

FASTEST FUDGE CAKE

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Adapted from here

Ingredienti: 

  • 4-1/2 oz. (1 cup) farina
  • 1 oz. (1/4 cup + 2 tablespoons) cacao amaro
  • 1/2 tsp. bicarbonato di soda
  • 1/4 tsp. sale
  • 4 oz. (1/2 cup) burro, sciolto
  • 1-1/4 tazze zucchero melassato
  • 2 uova
  • 1 tsp. estratto di vaniglia
  • 1/2 cup acqua calda (io ho usato caffe’ lungo )

Topping:

  • 1 cup warm Ganache:
    • 8 oz. cioccolato fondente tritato (225 gr)
    • 1 cup panna fresca; more as needed (225 ml)

Preriscaldare il forno a 170 C.

Mescolare in una ciotola farina, cacao, bicarbonato di soda e sale, facendo in modo da eliminare eventuali grumi. A parte, con un cucchiaio di legno, mescolare il burro fuso con lo zucchero, aggiungere le uova e l’estrattodi vaniglia ed amalgamare bene. Aggiungere in una volta la farina e mescolare giusto il tempo di combinare il tutto.

Versare in una tortiera imburrata ed infarinata e ricoperta di carta da forno. Infornare e far cuocere per circa 30 minuti o finche’, inserendo uno stuzzicadente al centro della torta, questo ne uscira’ asciutto. Fate raffreddare per 10 minuti prima di rimuovere dalla teglia. Far raffreddare completamente prima di ricoprire con ganache. Far raffreddare un,ora prima di servire, il tempo di far rassodare la ganache.

 

Ganache:

Portare a bollire la panna, versarla sul cioccolato spezzettato e lasciar riposare per 5 minuti, prima di mescolare gentilemnte facendo sciogliere per bene il cioccolato.

 

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E, se vi va di far diventare una semplice torta al cioccolato in qualcosa di piu’ elegante… basta una sac-poche e tip # M1, crema al burro quanto basta e voila’:

 

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15 novembre 2013

Blog sweet blog!

 

Ho appena realizzato che manco da un bel pezzo dal blog, ma devo ammettere che il trasloco si e’ fatto sentire dopo un po’. Infatti, dopo l’eccitamento iniziale  per tutte le novita’, adattarsi ha richiesto il suo tempo e i continui viaggi in Italia non l’hanno erso certo facile. Ora, finalemnte siamo tutti entrati nel nuovo ritmo e i fornelli si riacendono con nuovo entusiamo!!!

Ed anche se potrei pubblicare alcune ricette locali che ho sperimentato, voglio ricominicare dalla cucina che mi manca di piu’: la cucina thailandese!!!! E, ieri, appunto, approfittando della compagnia di due mie nuove amiche Kelly e Luisa, ho messo su un vero e proprio banchetto thailandese, dallo starter al dessert!

Per cominciare ho preparato i fresh spring rolls with peanut sauce; seguiti da una profumatissima zuppa pollo con riso bianco e, per concludere, una mia interpretazione fusion di dolce “thailandese”, ovvero un pudding alle banane e latte di cocco, preparato usando il latte di cocco (ingrediente chiave nella cucina thailandese) al posto del latte vaccino.

Ma cominciano dal mezzo: tom gha kai, una delle mie ricette favorite in assoluto, che letteralmente significa zuppa di pollo e galangal. Il galangal, difficilemente reperibile da queste parti, lo si puo’ sostituire con zenzero fresco, perche’ appartengono alla stessa famiglia, anche se il galangal ha una profumazione piu’ accentuata ed e’ quella che da’ l’aroma alla zuppa (ma chi si accontenta gode!!! il risultato e’ molto ma molto simile ). La zuppa puo’ essere servita come antipasto o come piatto completo aggiungendo noodles o riso al vapore.

 

TOM GHA KAI (THAILAND)

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Ingredienti per 4:

500 ml brodo di pollo

4-5 foglie di kaffir lime (im mancanza folglie di limone e basilico)

2 bastoncini di lemongrass, leggermente pestate

1 pezzo di galangal o zenzero fresco, pelato e affettato fine

400 gr di funghi di paglia (straw mushroom) –> ho usato 200 gr di baby champignon + 200 gr di funghi oyster/pleurotus)

1 lattina di latte di cocco (quello con la crema)

1 peperoncino rosso piccante (o piu’ volendo)

250 gr di sovraccosce dissossate di pollo, tagliato a dadini

il succo di 1 lime

2 cucchiai di fish sauce

4-6 cipollotti, solo il gambo tritato finemente

1 manciata di coriandolo fresco, non tritato

 

Portate a bollore il brodo  con i funghi, le foglie di kaffir lime, il lemongrass e lo zenzero. Appena inizia a bollire, aggiungete il latte di cocco, il peperoncino e il pollo. abbassate subito il fuoco al minimo e fate cuocere il pollo. Se tagliate il pollo a pezzettini, ci vorranno pochi minuti.

Appena sara’ cotto, aromatizzate con la fish sauce, il succo di lime e le erbe fresche. Servite subito con riso in bianco.

 

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STEAMED RICE:

2 tazze di riso jasmine

2 1/4  tazze di acqua

Sciacquate il riso in un colino finche’ l’acqua sara’ limpida. Scolate bene, versate il riso in un pentolino, coprite con l’acqua e portate a bollore. Appena bolle, riducete la fiamma al minimo, coprite col coperchio e fate cuocere per 15-20 minuti senza girare. Controllate dopo 15 minuti per controllare se c’e’ acqua; quando il riso avra’ assorbito tutta l’acqua e’ pronto.

 

Nota: gli aromatici – lemongrass, zenzero, kaffir lime, servono solo epr profumare la zuppa, non vanno mangiati, volendo potete racchiuderli in un sacchetto di garza da rimuovere prima di servire.

Curiosita’:  la cucina thailandese puo’ essere definita dalle quattro S: sour (amaro), spicy (piccante), sweet (dolce) and salty (salata). Ecco perche’ bisogna saper bilanciare i vari ingredienti che si usano, il succo di lime (sour), il peperoncino (spicy), la fish sauce (salty) e il latte di cocco (sweet), assaggiando finche’ non si riscontra armonia al palato!

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Per gli spring roll, sebbene abbia una ricetta fusion, risalente al primo anno del blog –WOW!!! – provvedero’ a mettere la ricetta in un post a parte.

 

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SUMMER ROLLS WITH PEANUT SAUCE

Per la ricetta del dolce vi rimando ad una mia vecchia ricetta, dove – ripeto – l’unica sostituzione e’ stato il tipo di latte e non ho usato biscotti.

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BANANA PUDDING WITH COCONUT MILK AND CINNAMON

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13 agosto 2013

Do not mind the rabbit…

 

L’estate e’ la stagione degli agrumi… per i colori, per l’aroma e per la freschezza che donano. Il miglior cupcake per l’estate e’, per forza, quello fatto col profumo di lime, ancora meglio se ricorda il key lime pie (che io adoro!!!!). Questa e’ la mia versione, che ho fatto pero’ intorno al periodo pasquale – ecco spiegati i conigli!!!), perche’ il key lime pie e’ un dolce primaverile/estivo che si puo’ trovare tra i pies sulle tavole di Pasqua.

La base e’ una rivisitazione del ciambellone di Adelaide – che ho gia’ fatto qui, qui e qui in diverse interpretazioni!!! – profumato al lime col classico cream cheese frosting ovviamente profumati al lime! Unico suggerimento… si mangiano con la forchetta!!!!

Key lime pie cupcakes

key lime pie cupcakes

 

Ingredienti per 24:

 

Per i cupcakes

250 g di zucchero
250 g di farina
3 uova
130 g di olio di semi
1 bustina di lievito in polvere per dolci
40 ml succo di lime
1/2 cucchiaino di estratto di lime
scorza di 1 lime
pizzico di sale

Mescolate farina e lievito in una ciotola e tenete da parte.

In un’altra ciotola mescolate estratto, acqua e succo di lime e tenete da parte.

Montate le uova con lo zucchero e un pizzico di sale. Versatevi 1/3 della farina; aggiugnetevi meta’ dei liquidi; poi di nuovo 1/3 di farina e l’atra meta’ dei liquidi, facendo amalgamare bene tra un’aggiunta e la’ltra. Terminate aggiungendo la farina restante.

Versate nei pirotttini di carta dipsosti negli stampi da muffin ed infornate in forno preriscaldato a 180 C per 10-15 minuti (controllato con uno stecchino che il docle sia asciutto al centro). Appena cotti, rimuoveteli dallo stampo e mettetli su una griglia a raffreddare

 

Per il ripieno

cream cheese frosting, diluito con latte condensato zuccherato e profumato con estratto di lime

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Per il topping:

cream cheese frosting profumato con la scorza di  2 limes, un po’ di succo di  lime ed estratto.

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Con uno scavino, fate un buco al centro di cupcake, riempiteli col ripieno e ricopriteli con la parte di torta rimossa.

Mettete il frosting di copertura nella sach-a-poche e decorate i cupcakes. Volendo aggiungete granella di zucchero verde .

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12 agosto 2013

Tagliatelle in rosa

 

Vivendo in un paese dove il salmone regna sovrano, non potevo certamente non usarlo in cucina! Certo le mie prestazioni in cucina sono ancora limitate dalla mancanza di tutti i miei gadget, ma in questo caso non servono! L’importante e’ la scelta degli ingredienti!

Questo piatto e’ velocissimo da preparare, un classico volendo di molte cucine… la pasta al salmone… che io ho rivisitato (di nuovo, cambiando un paio di ingredienti rispetto alla mia precedente versione), aggiungendo gli ingredienti che uso quando preparo le tartine al salmone affumicato: i capperi, le cipolle, una macinata abbondante di pepe e panna acida e scorza di limone grattuggiata! Mi vergogno quasi a publbicare questa ricetta, ma spesso le ricette piu’ semplici sono quelle piu’ buone!

 

Tagliatelle Salmonate

 

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Ingredienti per 2 (e mezzo):

300 gr tagliatelle all’uovo secche

150-200 gr salmone affumicato

scorza di 1 limone

1/2 cipolla tritata finissima

1-2 cucchiai di burro

1-2 cucchiai di capperi

doppia panna o panna acida (se preferite un gusto un po’ piu’ amaro)

pepe nero macinato al momento (facoltativo)

sale q.b.

1-2 cucchiai di scotch Glenlivech (12 years)

 

Mentre la pasta cuoce, in una padella capiente fate soffriggere la cipolla nel burro finche’ tenera; aggiungete i capperi e il salmone  spezzettato e cuocete per pochi minuti. Aggiungete lo schotch e fate evaporare l’acool. Salate a piacere.

Scolate la pasta molto al dente, gettatela nella padella, versate la panna (la quantita’ dipende da quanto cremosa volete la pasta) e fate amalgamare bene, cuocendo in tutto per 1 minuto. Completate con la scorza di limone ed abbondante pepe macinato a piacere.

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10 agosto 2013

The proof is in the pudding

 

E’ da un po’ di giorni che ho voglia di budino al cioccolato, come quelli che vendono gia’ pronti, ma senza conservanti e schifezze varie. La voglia e’ venuta da quando ho comprato qui in Scoziadegli stampini tutti colorati   fatti proprio per i pudding.

Il budino al cioccolato e’ forse il dolce che piu’ mi da’ l’idea di comfort-food, che ti riporta ai dolci di un tempo fatti in casa, semplici, che non richiedevano ingredienti strani o bilance o altri strumenti specifici. A volte penso che nella corsa di creare dolci spettacolari, che spesso colpiscono lo sguardo piu’ che il palato, ci si sia dimenticati dei sapori veri…

Questa e’ una di quelle ricette fatte ‘ad occhio’ dove bisogna regolarsi con  gli ingredienti, aggiungendo eventualmente  un po’ piu’ di fecola per ottenere la giusta consistenza ed aggiustandolo di zucchero se piace piu’ dolce.. Il procedimento e’ lo stesso che si usa per la crema pasticcera.

Ringrazio Carla per aver condiviso la ricetta con me!

 

Budino al cioccolato della Nonna

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Ricetta di Carla

Ingredienti per 4-6 budini (dipende dagli stampini e da quanto li riempite)

 

1/2 litro di latte (io ho usato quello parzialmente scremato)

4 cucchiai pieni di cacao amaro

4 cucchiai pieni di maizena

6 cucchiai pieni di zucchero

2 cucchiai di caffe’ espresso

pizzico di sale

 

Riscaldate 3/4 del latte.

Nel frattempo, mescolate cacao, maizena, zucchero, sale con una frusta, per eliminare eventuali grumi, ed aggiungete gradualmente il latte freddo rimasto e il caffe’, facendo amalgamare il tutto.

Versate il latte caldo su questo preparato e rimettete sul fuoco a cuocere, mescolndo spesso, finche’ la crema si addensa.

versate negli stampini o in bicchieri di vetro e mettete a raffreddare in frigo per diverse ore.

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Questi stampini, avendo un piccolo coperchio anche sul fondo, permettono di rimuovere il pudding dal vasetto senza problemi, Altrimenti, dgustate direttamente dal contenitore!!!!

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Si sfornano meglio il giorno dopo!!!

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8 agosto 2013

Rose per la maestra

 

30 maggio 2013

Un altro post “dal passato”…

Poco prima che la scuola finisse, una delle maestre del mio bimbo (hanno tre maestre in classe) mi ha chiesto di preparare una torta per un’altra delle maestre, il cui compleanno sarebbe stato durante le vacanze estive, non farla sentire esclusa, visto che le altre maestre avevano festeggiato tutte durante il periodo scolastico.

Ora, per quanto riguarda la ricetta, l’autrice da cui ho preso la ricetta lo definisce “the best mud cake”. La mia esperienza con i mud cake e’ piuttosto limitata, pero’ ho trovato, seppur buono come sapore, questa torta un po’ troppo densa per i miei gusti, ma e’ perfetta se deve essere usata per essere coperta in mmf. La farcitura invece e’ “to die for” da ripetere come ripieno per altre torte. La ricetta originale prevede, inoltre, una copertura a base di cioccolato fuso (come per la sacher), ma io ho optato per la crema al burro, volendo decorare la torta in maniera carina ( e veloce). Con il magico tip # M1 e sac-a-poche e’ possibile ottenere l’effetto rose.

Ultima nota: ho usato uno stampo da 8 inches/20 cm e il resto del composto l’ho usato per fare dei mini cupcakes.

 

Happy Birthday Mrs Lori!

 

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Chocolate Mud Cake

Adapted from here

Ingredienti:

350 gr cioccolato fondente

225 gr burro

600 ml acqua (io ho usato la stessa quantita’ di caffe’ lungo)

3 uova

400 gr zucchero

400 gr farina

pizzico di sale

1 bustina lievito in polvere per dolci/ 1 tablespoon

 

Preriscaldare il forno a 170 C.

Imburrare ed infarinare una teglia rotonda da 9 inches/23 cm. Mettere sul fondo anche un pezzo di carta da forno dello stesso diametro ed imburrare ed infarinare anche questo.

Sciogliere sul fuoco burro, cioccolato ed acqua, mescolando spesso, finche’ il composto e’ comletamente sciolto e liscio.  Far raffreddare leggermente.

In una ciotola, sbattere leggermente le uova ed aggiungerle al cioccolato, incorporando bene.  Poi aggiungere lo zucchero e la farina e il lievito ed un pizzico di sale, ottenendo un composto ben amalgamato. Versare nella teglia ed infornare per 45 minuti o fino a quando, inserendo uno stecchino al centro della torta, questo uscira’ asciutto.

Far raffreddare sopra una graticola.

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Truffle Filling:

  • 120 gr cioccolato fondente, sciolto
  • 100 gr burro morbido
  • 300 gr zucchero a velo
  • 4 cucchiai di panna fresca

Far sciolgiere a bagnomaria il cioccolato. aggiungervi lo zucchero e il burro e mescolare bene.

 

Crema al burro all’arancia con qualche goccia di colorante rosa

 

E per i bimbi, ovviamente i mini cupcakes!!!!

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7 agosto 2013

Nella foresta dei sogni

 

Storybook glen – Agosto 03, 2013

 

Per chi guarda, insieme ai propri cuccioli, questo show per bambini, il titolo del post puo’ risvegliare incubi da paura! Ma, non preoccupatevi, sto parlando letteralmente della foresta dei sogni e delle favole che hanno costruito qui nei pressi di Aberdeen su una superficie di 20 acri. Praticamente, hanno ricreato alcune delle favole o delle rime piu’ famose, ed anche cartoni animati, in questo parco verdissimo, dove bimbi ed adulti possono far correre la loro immaginazione e rivivere le fiabe piu’ belle!

Ecco l’ingresso al parco Storybook Glen... prelude bene, vero? cosa ci aspetta dentro le mura del castello (dopo aver pagato il biglietto, ovviamente?)

 

 

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Dopo aver avuto il permesso di entrata dalle guardie reali…

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ci addentriamo nel magico parco e qui, un gentile gnomo ci indica le direzioni per le favole… noi invece  seguiamo il mio piccolo gn –ometto, che ha deciso di correre in ogni direzione possibile… senza meta precisa,

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incantato principalmente da questi piccoli ponti “sospesi” nel verde

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… chissa’ come siamo arrivati in un prato “infestato” di funghi giganti con tigri …

 

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e draghi giganti

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E guarda guarda chi si vede… il lupo e i tre porcellini… auf and puff e la tua casa crollera’…

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Eh si, purtroppo ci sono anche loro… i Teletubbies (e mi astengo da qualsisi commento)…

 

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Ma infondo alla collina… old macDonald has a farm … EEIO!!!

 

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con animali veri: polli, maialini, mucche e pecorelle (anche se, ci hanno informato all’ingresso, la pecorella era in cura dal vet per una zampetta fasciata)

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Non possono mancare di certo i trenini (niente Thomas o Chubbington), e c’era persino Noddy con le sue macchinine (ma stranamente il mio ciccio pasticcio, sebbene ossessionato da machcine e trenini, ha completamente snobbato entrambi!!!!)!

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o il castello delle Fate

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Ed ecco, dall’alto della torre delel fate, il magico mondo delle favole!

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E, ancora non abbiamo finito il tour. ci torneremo di nuovo e chissa’ quale altra favola ricorderemo!

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