4 marzo 2013

Il ciambellone trasformista

 

Ormai la ricetta del ciambellone di Adelaide Melles e’ fissa nel mio ricettario e la uso regolarmente per fare “il dolce del pomeriggio”, per l’ora del caffe’! Pero’, non penso di aver fatto al stessa ricetta due volte!!! Ovviamente la prima volta ho eseguito la ricetta originale, ma poi ogni volta ho cambiato qualcosa… Nell’ultimo mese (dalla fine di gennaio ad oggi) l’ho fatta 5 volte… in 5  flavors diversi. Vediamo un po’ come…

La ricetta originale l’ho gia’ pubblicata qua, ma ve la  riporto per convenienza:

250 g di zucchero,
250 g di farina 00,
3 uova,
130 g di olio di semi o di oliva,
130 g di acqua,
una bustina di lievito,
un pugnetto di uvetta (facoltativo),
un po’ di rum,
2 cucchiai di cacao amaro (se volete farlo marmorizzato)

Ciambellone di Adelaide Melles

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Versione al cioccolato

200 gr farina + 50 gr cacao amaro

1 cucchiaino di estratto di arancia al posto del rum

 

 

Versione alle mele

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130 ml di latte al posto dell’acqua

estratto di vaniglia e di arancia ( o limone)

3 mele affettate disposte a raggiera sulla superficie e poi spolverizzate di zucchero e polvere delle 5 spezie cinesi

 

Versione all’arancia e lamponi

Fatto nello stampo a rosa, ma per mostrarvi l’interno, vi regalo una fetta:

photo (6)

130 ml di succo di arancia al posto del latte

1 cucchiaino di estratto di arancia

l’aggiunta al lievito di 1/2 cucchiaino di bicacrbonato di soda (per contrastare l’acidita’ del succo di arancia, che potrebbe bloccare la lievitazione)

lamponi freschi infarinati

 

Versione allo zucchero melassato con glassa al cioccolato

Sostituite ai 250 gr di zucchero bianco la stessa quantita’ di zucchero melassato

Profumate con 1 cucchiaino di estratto di mandorla

Ricoprite con ganache al cioccolato

photo (6)

 

 

VERSIONE al limone

di cui vi ho gia’ parlato qua.

Questa versione merita una nota particolare. Lo sapete mi piace sempre raccontare il “dietro le quinte” , il perche’ ho fatto delle ricette invece di altre. La prima volta che ho visto questi dolcini e’ stato anni fa in televisione, proposti dalla “celebrity chef” Paula Deen, che pero’ usa una confezione di cake mix gia’ pronto. In tv si presentavano proprio bene! Poche settimane dopo averli visti in tv, mio marito torna a casa con una scatola di latta con quegli stessi dolcini che avevo visto in tv (qualcuno in ufficio li aveva fatti e regalati). L’idea di rifarli diventava sempre piu’ forte, pero’ ero titubante al pensiero di dover usare un cake mix. Il fatto e’ che per certe ricette ho bisogno di assaggiarle prima di replicarle esattamente. Ed in questo caso, la signora aveva usato anche lei un cake mix, quindi non riuscivo a capire se un’impasto per ciambellone andasse bene o fosse troppo liquido!!!! Mi son messa l’anima in pace per un bel po’, poi per il book club meeting ho deciso di provarci, pero’ mi serviva una versione priva di latte  e derivati. Ho usato pero’ uan farina a basso contenuto di glutine (cake flour) che contiene anche amido di mais. Il risultato e’ un dolcino soffice come un pan di spagna in questo caso profumato al limone e sommerso in una densa glassa di zucchero al limone, da qui il nome

LEMON BLOSSOM

lemon blossom

La ricetta della base e’ la stessa, ma ho usato 250 gr farina a basso contenuto di glutine  e essenza di limone per profumarlo al posto del rum.

Per la glassa:

ricetta di Paula Deen

4 tazze di zucchero a velo
1/3 tazza di succo di limone + scorza di 1 limone
3 cucchiai di olio vegetale
3 cucchiai di acqua
1 cucchiai di glucosio (mia aggiunta)

Mescoalte tutto ed immergetevi i dolcini uno alla volta, fate scolare e se necessario rituffateli una seconda volta!

1 commento:

  1. I loved your blog, though I had difficulty in understanding french. Anyways, I must thank you for the wonderful blog post.

    Regards,
    Finn Felton
    Kopi Luwak

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