6 marzo 2013

It’s rodeo time!!!!


Siamo in pieno Rodeo qui a Houston ed anche le scuole partecipano all’evento, organizzando al loro interno delle feste a tema per bambini. Cosi’ anche alla preschool di Baby D. giovedi scorso, il 28 febbraio, c’e’ stato il .. RODEO DAY!!!! Tutti i bimbi e le bimbe sono andati vestiti da cowboy and cowgirl, incluse le insegnanti, mentre le classi e i corridoi erano stati decorati a tema coi disegni dei bambini.
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Poi a turno, ogni classe andava nel refettorio – di cui vedete le foto – dove erano stati preparati dei giochi a cui ogni bambino poteva partecipare: il lancio dei ferri di cavallo (finti ovviamente!!!), la cavalcata sulle balle di fieno, ma il piu’ simpatico e’ stato quello della mungitura della mucca!!!

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Poi, ogni bimbo aveva decorato un sacchetto di carta che e’ stato riempito con il cosiddetto TRAIL MIX, un mix appunto di cereali, confettini al cioccolato, frutta seca, tutti ingredienti energetici che servono ai veri cowboy quando lavorano!
Ed, ancora una volta, ho portato uno snack speciale a scuola, adatto per i miei piccoli cowboy:

STRAWBERRY Oatmeal bars

(Barrette di avena e marmellata di fragole)
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Questa ricetta e’ della Pioneer Woman, ovvero Ree Drummond, una “desperate housewife” – come si autodefinisce lei stessa - che vive in campagna. I mean … stiamo parlando di un ranch vero e proprio, di quello che per spostarti da una parte all’altra ha bisogno di quattroruote (un cavallo o un truck!!), certo non ci vai a piedi!!! Anzi, vivistate il suo blog/website … e’ fantastico!!!!
Comunque, dicevo, avevo visto questa ricetta in estate e l’avevo fatta dopo pochi giorni, utilizzando pero’ la marmellata di pesche e aggiundendo al crumble delle pecan. Ora, per il rodeo day mi sono ritornate alla mente, perche’ le barrette, oltre ad essere di facile esecuzione, sono anche perfette per i bambini, sia come colazione, sia come merenda. Inoltre, mi immaginavo i cowboys a cavallo con una barretta in una mano e le redini nell’altra…

Ingredienti:
  • 200 gr burro freddo, a dadini
  • 1 1/2 tazza di farina
  • 1 1/2 tazza di fiocchi di avena
  • 1 tazza di zucchero melassato
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 1/4 cucchiaino di sale
  • 300 gr marmellata di fragole
In un robot da cucina lavorate il burro con la farina, i fiocchi, il sale e il lievito, finche’ otterrete un composto bricioloso.
Imburrate abbondantemente una teglia da 33 x 22 cm e stendetevi meta’ dell’impasto, facendolo compattare bene. Poi stendetevi sopra tutta la marmellata, livellandola uniformemente; infite, distribuite la restante sbriciolata di impasto coprendo la torta ompletamente.
Infornate, in forno preriscaldato a 180 C, per 30-40 minuti, finche’ dorata. Fate raffreddare completamente prima di rovesciarla dallo stampo e tagliarla in 24 pezzi.

VARIANTE alle PESCHE
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marmellata di pesche
una manciata di pecan tritate da spolverare sulla superficie prima di infornare

4 marzo 2013

Il ciambellone trasformista

 

Ormai la ricetta del ciambellone di Adelaide Melles e’ fissa nel mio ricettario e la uso regolarmente per fare “il dolce del pomeriggio”, per l’ora del caffe’! Pero’, non penso di aver fatto al stessa ricetta due volte!!! Ovviamente la prima volta ho eseguito la ricetta originale, ma poi ogni volta ho cambiato qualcosa… Nell’ultimo mese (dalla fine di gennaio ad oggi) l’ho fatta 5 volte… in 5  flavors diversi. Vediamo un po’ come…

La ricetta originale l’ho gia’ pubblicata qua, ma ve la  riporto per convenienza:

250 g di zucchero,
250 g di farina 00,
3 uova,
130 g di olio di semi o di oliva,
130 g di acqua,
una bustina di lievito,
un pugnetto di uvetta (facoltativo),
un po’ di rum,
2 cucchiai di cacao amaro (se volete farlo marmorizzato)

Ciambellone di Adelaide Melles

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Versione al cioccolato

200 gr farina + 50 gr cacao amaro

1 cucchiaino di estratto di arancia al posto del rum

 

 

Versione alle mele

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130 ml di latte al posto dell’acqua

estratto di vaniglia e di arancia ( o limone)

3 mele affettate disposte a raggiera sulla superficie e poi spolverizzate di zucchero e polvere delle 5 spezie cinesi

 

Versione all’arancia e lamponi

Fatto nello stampo a rosa, ma per mostrarvi l’interno, vi regalo una fetta:

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130 ml di succo di arancia al posto del latte

1 cucchiaino di estratto di arancia

l’aggiunta al lievito di 1/2 cucchiaino di bicacrbonato di soda (per contrastare l’acidita’ del succo di arancia, che potrebbe bloccare la lievitazione)

lamponi freschi infarinati

 

Versione allo zucchero melassato con glassa al cioccolato

Sostituite ai 250 gr di zucchero bianco la stessa quantita’ di zucchero melassato

Profumate con 1 cucchiaino di estratto di mandorla

Ricoprite con ganache al cioccolato

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VERSIONE al limone

di cui vi ho gia’ parlato qua.

Questa versione merita una nota particolare. Lo sapete mi piace sempre raccontare il “dietro le quinte” , il perche’ ho fatto delle ricette invece di altre. La prima volta che ho visto questi dolcini e’ stato anni fa in televisione, proposti dalla “celebrity chef” Paula Deen, che pero’ usa una confezione di cake mix gia’ pronto. In tv si presentavano proprio bene! Poche settimane dopo averli visti in tv, mio marito torna a casa con una scatola di latta con quegli stessi dolcini che avevo visto in tv (qualcuno in ufficio li aveva fatti e regalati). L’idea di rifarli diventava sempre piu’ forte, pero’ ero titubante al pensiero di dover usare un cake mix. Il fatto e’ che per certe ricette ho bisogno di assaggiarle prima di replicarle esattamente. Ed in questo caso, la signora aveva usato anche lei un cake mix, quindi non riuscivo a capire se un’impasto per ciambellone andasse bene o fosse troppo liquido!!!! Mi son messa l’anima in pace per un bel po’, poi per il book club meeting ho deciso di provarci, pero’ mi serviva una versione priva di latte  e derivati. Ho usato pero’ uan farina a basso contenuto di glutine (cake flour) che contiene anche amido di mais. Il risultato e’ un dolcino soffice come un pan di spagna in questo caso profumato al limone e sommerso in una densa glassa di zucchero al limone, da qui il nome

LEMON BLOSSOM

lemon blossom

La ricetta della base e’ la stessa, ma ho usato 250 gr farina a basso contenuto di glutine  e essenza di limone per profumarlo al posto del rum.

Per la glassa:

ricetta di Paula Deen

4 tazze di zucchero a velo
1/3 tazza di succo di limone + scorza di 1 limone
3 cucchiai di olio vegetale
3 cucchiai di acqua
1 cucchiai di glucosio (mia aggiunta)

Mescoalte tutto ed immergetevi i dolcini uno alla volta, fate scolare e se necessario rituffateli una seconda volta!

Say Mutzenmandeln … if you can!!!!

 

Anche se il carnevale e’ passato da un po’, voglio proporvi questa ricetta che mi e’ stata data da una mia amica tedesca, Stephanie. Dalla figura sembrano come  donuts holes, ma in realta’ non si tratta di un impasto lievitato, anche se va lasciato riposare in frigo per diverse ore. Questi dolci si dice siano nati per liberarsi del burro e delle uova prima che iniziasse la Quaresima e, sebbene siano conosciuti in tutta la Germania, i nomi variano da regione a region. Pare pero’ che siano piu’ caratteristici del Sud della Germania. La forma di mandorla (mandel) e l’uso di mandorle macinate nell’impasto, contribuisce al nome. 

Importante per la riuscita della ricetta, la frittura in olio di cocco, perche’ conferisce anche il sapore al biscotto, la cui consistenza e’ croccante all’esterno e morbida all’interno. Ricordatevi non si tratta di un krafen o di una doughnut lievitati con lievito fresco. Carini da servire in coni di carta, come si mangerebbero lungo il Reno!

 

Mutzenmandeln - Karneval Donut Holes (Germany)

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Ricetta di Stephanie Bonzel

Ingredienti:

250 g farina (+some extra to work on the dough)
1 cucchiaino pieno di lievito in polvere per dolci
125 g zucchero
50 g farina di mandorle
pizzico di sale
75 g burro freddo di frigo
3 uova
olio di cocco per friggere
zucchero a velo per decorare

Impastare rapidamente tutti gli ingredienti, aggiungendo qualche cucchiaio di farina se l’impasto risultasse troppo appiccicoso. Coprire e far riposare in frigo per diverse ore, meglio se tutta la notte.

Staccare dei pezzetti di impasto di 1 –1,5 cm e formare delle gocce, appiattirle ad 1 cm di altezza (io le avrei dovute appiattire un po’ di piu’).

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Oppure, usate l’apposito cookie cutter…

Produzione di mandorle Mützen

Friggere in abbondante olio di cocco. Spolverarle con zucchero a velo e servire, possibilmente accompagnandole con una tazza di caffe’ o di cioccolata calda.

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