28 dicembre 2013

Beef Wellington 101

 

Sono estremamente contenta per la riuscita al primo colpo di questo piatto. Lo volevo fare da anni, ma sono sempre stata titubante!!! Ricordo che, quando allestimmo la cena per Natale, ai tempi in cui frequentavo la Culinary Schoool, la ragazza in carica del filetto non lo cucino’  bene e risulto’ quasi un disastro e da allora sono stata sempre restia a provare. Ma quet’anno, per celebrare un Natale molto intimo e tutto British ho finalemtne deciso di provare… con successo devo ammettere!!!! Dopo essermi documentata in rete, passando da Jamie Oliver a Gordon Ramsay ad altri eminenti chef piu’ classici inglesi, ho sviluppato questa ricetta.

Il beef wellington e’ sicuramente una ricetta lussuriosa, visto gli ingredienti presenti (il pate’, i funghi che dovrebbero essere i porcini, la pasta sfoglia ricca di burro, il filetto dimanzo), perfetta per un semplice ma raffinato menu’.

 

Beef Wellington

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Ingredienti per 2-4 persone:

500 gr filetto di manzo

250 gr funghi champignon

50 gr pate d’anatra al ruby porto

200  gr pasta sfoglia

1/4 cipolla

pizzico di erbe miste secche (fiocchietto e Tellicherry pepe nero)

un po’ di scotch liquore

un albume leggermete sbattuto

 

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Almeno mezz’ora prima di rosolare il filetto, tenerlo fuori dal frigo a temperatura ambiente. POi, mentre si riscalda la padella con un filo di olio, insaporite generosamente il filetto con sale e pepe. Rosolatelo da tutti i lati (questo permettera’ ai succhi di non uscire e di lasciare il filetto internamente mordido). Toglietelo dalla padella e fatelo raffreddare.

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Per la duxelles di funghi:

Mettete i funghi nel frullatore e tritateli molto finemente, ma senza ridurli ad una poltiglia.

Nella stessa padella, dove avete cotto il filetto, mettete un noce di burro; aggiungetevi la cipolla tritata finissima (magari insieme ai funghi) e fate rosolare finche’ tutta l’acqua sara’ avaporata. Salate, pepate, profumate con le spezie a piacere. A questo punto, aggiungete qualche cucchiaio di scotch e fate evaporare completamente. I funghi saranno pronti quando saranno asciutti.

Srotolate la pasta sfoglia, spalmatevi la crema di funghi al centro e poggaveti sopra il filetto rosolato e freddo. Spalamte col pate’ e chiudete il rotolo di pasta sgoglia, sigillando bene la carne anche ai lati. Aiutatevi con un albume per sigillare bene la sfoglia.

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Mettete in frigo a riposare, mentre accendete il forno per cuocerlo. volendo lo potete preparare ore prima ed infornare 40 minuti prima di servirlo. Infornate a 225 C per 20 minuti, poi abbassate a 200 C e continuate la cottura per altri 8-10 minuti. Se lo volete piu’ cotto, proseguite per altri 10 minuti, anche se cosi’ “assassinate” il filetto, che dovrebbe essere gustato molto rosa!!!!

Quando lo tolgiete dal forno, copritelo con carta alluminio e fate riposare 10-15 minuti prima di tagliarlo.

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25 dicembre 2013

An intimate British Christmas dinner

 

Quest’anno, dal momento che ci siamo trasferiti in Scozia da pochi mesi, ho pensato di celebrare il Natale con un menu’ all’inglese. Ed ovviamente cosa c’e’ di piu’ inglese del Beef Welligton? L’ho accompagnato dai cavoletti di Bruxelles arrostiti al forno con erbe e bacon e un flan di patate dolci. Un trio di formaggie pate’ per antipasto e come dolce un bel piattone di zeppole al miele. Un Natale bellissimo… intimo con mio marito e il mio bimbo!

 

Buon Natale a tutti !!!!

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Antipasto: stilton, pate d’anatra al porto (comprato) e pate’ di salmone, fatto da me.

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Entree’: Beef Welligton con cavoletti al bacon e flan di patate dolci al rosmarino

 

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24 dicembre 2013

Natale 2013

 

Un Augurio a tutti voi che passate di qua…

che le vostre case siano ricche di pace, amore e gioia in questo Natale !

 

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Merry CHRISTMAS TO YOU ALL!

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23 dicembre 2013

Sapori e ricordi … le zeppole di Natale!

 

E’ affascinante come la mente lavori… stavo pensando che a Natale avrei voluto fare le zeppole, ma quali? Ce ne sono di diversi tipi nella tradizione napoletana (natalizia e non!), e a me piacciono tutti! Sara’ perche’ sono fritte o perche’ sono ricoperte di miele colante e profumato all’arancia e rosmarino, o forse il motivo piu’ vero e’ che sono ricette del cuore, ricette della mia famiglia.

Quelle che mi vengono in mente per prima sono le zeppoline bollite, che faceva sempre mia nonna Teresa. Ricordo ancora quanto aspettassi quel piatto di palline fritte ricoperte di miele e ricordo ancora la lotta all’ultima zeppola con mio padre! E, come se non bastasse, io e mio padre – per essere sicuri che ci fosse abbastanza miele sull zeppole che ci accingevamo a mangiare – dovevamo prima rinzupparle sul fondo del piatto!!!!

Non le ho mangiate per anni, dal momento in cui mia nonna smise di farle, poi un paio di anni fa – avevo il pancione all’epoca e a stento potevo muovermi (ero quasi alla fine dell’ottavo mese) – mi decisi  a farle. L’impasto e’ semplice, l’unico problema e’ che , a contatto con l’olio, scoppiano e posso assicurarvi che e’ vero!!! Infatti, quel giorno ne scoppiarono parecchie!!!

IL secondo tipo di zeppolina, la scoprii per caso un Natale di tanti e tanti anni fa, anzi era il giorno di Santo Stefano. Avevamo deciso di partecipare con tutta la famiglia di mia madre – zii e cugini – alla tipica Marcialonga organizzata dal paese di Massalubrense, citta’ natale di mia madre. Durante la marcia, avevano preparato diverse soste per i partecipanti, dove offrivano qualcosa caldo da bere o da mangiare. E tra le delizie offerte, assaggia per la prima volta le zeppoline cresciute, un impasto simil-pizza, arricchito di uvetta e pinoli e immerso in miele sciolto profumato all’anice. Sarei rimasta li’ tutto il giorno a mangiarle talemnte erano buone. E cosi’ scoprii che mia madre le conosceva, ma non le aveva mai fatte. Pero’ nonna Caterina (purtroppo non l’ho mai conosciuta) le faceva spesso e mia madre si ricordava come e decidemmo di farle. Da quel momento ogni anno le faccio… categoricamente!!!!

Spero possano diventare una tradizione anche delle vostre tavole natalizie! BUONE FESTE A TUTTI!

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Le zeppole bollite, “o scauratelle” (Napoli, Campania)

Ingredienti

5 tazze d'acqua

5 tazze di farina

un po' di latte

1 pizzico di sale

un po' di anice

1 scorza di limone


Condimento: 1 Kg. di miele, buccia d'arancio, buccia di limone, anice.

 

Mettete acqua, latte, anice e sale sul fuoco e prima che bolla, versate di getto la farina setacciata. Mescolate con un cucchiaio di legno il composto rimanendolo sul fornello, fino a quando questi non si stacca dalle pareti della pentola.

Versate la pasta ottenuta su di un piano di lavoro leggermente unto e lavoratela molto bene in modo da ottenere una pasta liscia de omogenea Tagliatela a pezzetti e arrotolatela con le mani in modo da ottenere dei bastoncini di circa cm. 15 di lunghezza che avvolgerete su loro stessi ottenendo un a forma a "L”.
Pungete ogni zeppola con i rebbi di una forchetta, preparandone un piccolo quantitativo per volta per evitare che si formi alla superficie una patina dura che potrebbe compromettere il risultato.
Friggetele in abbondante olio bollente, fatene assorbire il grasso su carta da pane.

Infine immergete le zeppole nel miele fatto sciogliere precedentemente sul fuoco a cui avrete unito l'anice, la buccia di limone e dell'arancia.
Cospargete di confettini colorati i (diavulilli).

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Le zeppoline cresciute (Masssalubrense, Campania)

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Ingredienti:

500 g di farina

300 g circa di acqua tiepida

poco lievito di birra (mezzo cubetto)

uvetta sultanina e pinoli, a piacere

sale quanto basta

olio per friggere 

 

Per ricoprirle:

miele  q.b.

succo di due mandarini

qualche cucchiaio di liquore di anice

1 rametto di rosmarino

 

In metà dell'acqua tiepida sciogliere il lievito ed un pizzico di sale.In una terrina versare questa acqua e la farina e lavorare l'impasto aggiungendo poco alla volta la residua acqua tiepida fino ad ottenere un impasto molto elastico ed omogeneo. Aggiungere l’uvetta e i pinoli. Fare lievitare l'impasto in un posto tiepido e coperto con un panno umido. Dopo circa un'ora, quando esso avrà raddoppiato il suo volume, con un cucchiaio prendere delle piccole quantità di impasto e friggerle in olio bollente. Estrarre le zeppolette dalla padella quando la loro superficie apparirà ben dorata, passarle in un colapasta ricoperto di carte assorbente.

Ancora calde ricoprirle di miele sciolto con un po’ di anice e succo di due mandarini e il rametto di rosmarino.

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16 dicembre 2013

Un antipasto per Natale

 

Il salmone e’ un ingrediente immancabile sulle tavole natalizie! un classico, per esempio,le tartine con salmone affumicato, ma se per caso volesse presentare qualcosa di diverso – che puo’ essere servito benissimo su una tartina!!! – e’ il salmone marinato fatto in casa. Il procedimento e’ semplicissimo, ma siccome deve riposare almeno due giorni (uno per la marinatura, uno per insaporirsi) vi conviene prepararlo per tempo e non all’ultimo minuto!

Questa ricetta mi e’ stata data da mia suocere, che a sua volta l’ha ricevuta da uno chef locale della penisola sorrentina. Il “segreto” per l’ottima riuscita di questo piatto e’ la marinatura di 24 ore, quindi non cercate di accorciare i tempi!

E’ da un po’ che non la faccio. C’e’ stato un periodo che ogni volta che il mio amico Luca veniva a trovarci per cena, cercavo di preparargliela, perche’ ne andava matto! E cosi’ anche questa ricetta si collega ad un ricordo della mia vita… FOOD IS SHARING!

SALMONE MARINATO

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Per la marinatura:

3 limoni, succo

1/2litro di aceto bianco

sale e pepe bianco, q.b.

500 gr. salmone freschissimo

 

Affettare il salmone a fette sottili, disporle a strati in una pirofila e coprirli con il succo di limone e aceto mescolati. Tra uno strato e l’altro di salmone, disptribuite un pizzico di sale e di pepe bianco.

Fate riposare in frigo per 24 ore.

 

Per il condimento:

Scolare il salmone ed asciugarlo per bene con carta da cucina. Ridisponete il salmone a strati e tra uno strato e l’altro distribuite un po’ di:

- olio extravergine di oliva

- aglio tritato finissimo

- menta o prezzemolo o aneto fresco (non molto familiare nella cucina napoletana, ma perfetto col salmone!)

- peperoncino, se piace

Coprite e aspettate qualche ora, possibilemnte un giorno, prima di consumarlo.

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11 dicembre 2013

Christmas cookies 2013


Eccoci qua con un’altra carrellata di biscotti decorati per Natale.
Quest’anno ho sperimentato l’impasto della mitica Sweet Sugarbelle , la dea dei biscotti decorati. I miei biscotti non sono per neinte alla sua altezza, ma lo faccio per divertirmi e rilassarmi, anche se, questa volta, i biscotti sono stati fatti per il playgroup del mio bimbo, che organizzava una vendita di beneficenza.
Questa ricetta e’ come se fosse una pasta frolla, ma con i profumi e il sapore dei gingerbread cookies. Cosi’ a chi non dovesse piacere la consistenza piuttosto dura dei gingerbread, potra’ optare per questa gustosissima variante.

Brown Sugar Roll-out Cookies

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  • 3/4 tazza burro, morbido
  • 1 1/2 tazza di zucchero melassato scuro
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di latte
  • 2 cucchiaini di estratto di arancia
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda
  • 1/2 cucchiaino d isale
  • 3 tazze di farina
  • 2 cucchaini di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di noce moscata
  • 1 pizzico di chiodo di garofano macinato
  • 1/2 cucchiaino di polvere di zenzero
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Montare il burro con lo zucchero. Aggiungere le uova, l’estratto e il latte. Sbattere finche’ e’ spumoso. A parte mescolare farina, spezie, lievito, sale  e soda. Aggiungete al composto col burro e mescolate finche’ otterrete un impasto morbido, ma non appiccicoso.
Avvolgete la pasta in pellicola trasparente e fate riposare per almeno mezz’ora. Poi stendete la pasta in 1/2 cm di spessore. Se necessario usate un po’ di farina e ritagliateli nella forma desiderata.
Mettete su una teglia ricoperta da carta da  forno ed infornate a 185 C per 8-10 minuti.
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9 dicembre 2013

E’ ancora il tempo delle mele?

 

Nel mio blog, ancora si’!! Infatti, posto un’altra ricetta, un altro cupcake, ma solo perche’ ho deciso di partecipare all’ultimo momento ad un contest “ Best design cupcakes 2013”.

Questa ricetta l’ho fatto poco piu’ di un mese fa, con qualche modifica, ma in realta’ il cupcake alle mele e’ un dolcetto ricorrente. Forse vi ricorderete questi, fatti con una decorazione diversa ma con la stessa ricetta, che tra l’altro non ho ancora pubblicato!!!! Cosi’, ora finalemnte con la scusa delal gara, riesco a fare entrambe le cose!

Pero’ devo svelarvi un segreto: quello che rende speciali questi cupcakes e’ una bustina magica dal sapore di apple pie, che unito al sapore delle mele fresche rende i cupcakes ancora piu’ buoni!!!! Si puo’ sostituire tranquillamente con un mix di spezie (cannella, noce moscata, e un po’ di chiodo di garofano)

Adoro l’espressione a la mode, che indica  - almeno nei ristoranti americani – ogni dolce che preveda una pallina di panna montata o gelato come topping. E si sa che e’ un classico mangiare una bella fetta di apple pie calda con una pallina di gelato alla vaniglia!!!! Io personalemnte preferisco la panna montata legermente dolcificata e con un pizzico di cannella, proprio come i miei cupcakes!!!

 

Apple pie cupcake a la mode

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Per la base del cupcakes (ne vengono 12)

125 gr farina

125 gr zucchero

2 uova

1/2 bustina di lievito

65 ml olio vegetale

65 ml acqua

1 mele a dadini piccola, passata in un po’ di zucchero e cannella

un po’ di estratto di limone

pizzico di sale

 

Montate le uova con lo zucchero finche’ diventano chiare. A parte mescolate  in una ciotola acqua, olio e estratto di limone; in un’altra farina, lievito e sale.

Quando le uova saranno pronte, versate 1/3 delal farina ed amalgamate; poi la meta’ dei liquidi, facendo bene incorporare; continuate con un altro terzo della farina, poi i liquidi restanti, terminando con la farina, assicurandosi che tra un passaggio e l’altro ogni ingrediente sia ben amalgamato. Aggiungete infine la mela a pezzettini mescolandola manualmente, in modo da non danneggiarla troppo.

Versate nei pirottini di carta e cuocete in forno preriscaldato a 170 C per 15-20 minuti, controllando la cottura con una stecchino.

Per il topping:

250 ml panna fresca

zucchero a velo, a piacere

1 bustina di Apple pie frosting creation flavor mix (oppure un mix di cannella, chiodi di garofano e noce moscata in polvere)

 

Montate la panna con lo zucchero a velo – potete farla dolce quanto vi piace – e la bustine di spezie. Decorate i cupcakes e aggiungete un tocco di granella di nocciole.

 

Per decorare: nocciole tritate e tostate

 

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Con questa ricetta partecipo al concorso “Best design cupcakes 2013”. Good luck!!!!

 

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Ariana, Minnie and I … what a birthday!

 

Un insolito compleanno – il mio – ieri perche’ ho festeggiato facendo una torta pe un altro compleanno, quello di una dolcissima bimba di nome Ariana innamorata di Minnie. La scelta della torta e’ stata semplice, realizzarla un po’ meno!!! Mi sono cimentata per la prima volta nella creazione di un personaggio in pasta di zucchero e mi sono divertita. Per fare la torta invece ieri non e’ stata giornata… nonostante fosse una ricetta ormai collaudatissima per me, ho dovuto rifare sia l’impasto che il frosting due volte!!! Il freddo ha influito notevolmente, strano ma vero! Ma alla fine, anche se per il rotto della cuffia, sono riuscita a fare cupcakes e torta. E con alcuni avanzi, anche il dolcino per festeggiare il mio compleanno!!!!

 

Torta Minnie

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torta al cioccolato

frosting al cream cheese e fragole

ricoperta in mmf

 

Cupcakes Minnie

 

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E tanti auguri a me con il parfait cioccolato e fragole:

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