3 ottobre 2014

Un dolce leggiadro come una ballerina!

 

Non essendo un’amante di uova o meringa in generale, evito di fare dolci che sappiano troppo di uova (ad eccezione del creme caramel) o che prevedano meringa. Eppure, guardando uno show televisivo qui negli Uk  - Come dine with me – e vedendo che tutti proponevano questo dolce a fine pasto, ho deciso di dargli una possibilita’!!! Di cosa si tratta? Della pavlova, una torta a base di meringa, ricoperta di panna e frutta fresca.

Le origini della pavlova risalgono agli anni 20 e fu cosi’ creata e chiamata in onore della ballerina russa Anna Pavlova, durante una delle sue performance in Australia o Nuova Zelanda. La nazionalita’ dell’autore della pavlova e’ controversa e ognuno dei due paesi si considera il padre della pavlova, anche se studi recenti alla fine considerano la Zuova Zelanda come la patria di origine.

Qui negli UK e’ uno dei pudding serviti a fine pasto, persino ai matrimoni e, dopo averla vista tante volte in tv, mi ha proprio incuriosita. Cosi’ la prima volta l’ho fatto per San Valentino, per il mio menu’ tutto in rosa, ma, sebbene avessi seguito la ricetta alla lettera, non sono rimasta contenta del fatto che la meringa sia venuta leggermente scura. Ma siccome ci e’ piuaciuta tanto, l’ho rifatta, dopo aver fatto alcune ricerche e aver ricevuto consigli preziosi su come evitare che la meringa si colorasse troppo. Secona volta, risultato fenomenale e questa volta le ho fatte in porzioni singole.  La ricetta e’ la stessa, l’accorgimento e’ la temperatura del forno: la differenza, tra i 180 gradi della ricetta originale e i 100  che ho usato la seconda volta, si vede non solo nel colore bianchissimo della meringa, ma anche nella cosnistenza. La crosta fuori e’ asxiutta e croccante, l’interno morbido come un marshmallow. E questo e’ indice di perfezione!!!! 

 

 

Pavlova (New Zeland)

 

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Ricetta adattata da qui: 

Ingredienti:

Per la meringa
  • 4 albumi
  • 250g zucchero superfino
  • 1 cucchiaino  iaceto bianco
  • 1 cucchiaino di maizena
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (io ho usato estratto di limone)

Preriscaldate il forno a 100 gradi celsius. Con una matita, fate un cerchio su un pezzo di carta da forno, sul quale andrete ad infornare poi la pavlova.

Montate le chiare d’uovo, aspettate che siano parzialmente montate edd iniziate ad aggiunger elo zucchero, un cucchiaio alla volta. Montate finche’ la meringa diventa lucida, infine aggiungete l’aceto, la maizena e l’estratto.

Spalmate – o usate una sac-a-poche – la meringa sulla carta da forno, creando un piccolo vulcano, coi bordi un po’ piu’ alti e una cavita’ al centro (io prima stendo la meringa completamente , rivestendo il disegno edel cerchio e poi con un cucchiaio creo la cavita’ al centro).

Infornare per un’ora, poi spegnere il forno e lasciare rafffreddare la pavlova all’interno del forno, mettendo un cucchiaio tra la porta del forno.

 

VARIANTE GRANDE:

Per il topping
  • 500g fragole affettate e cileige (snocciolate, ma intere)
  • 3 cucchiai di zucchero a velo
  • 350ml panna fresca
  • succo di 1 limone (mia aggiunta)
  • glassa di aceto balsamico, per completare

Mescolare le fragole e le cileige e farle macerare con il succo di limone e 1 cucchiaio di zucchero a velo.

Montare la panna col restante zucchero.

Mettere la panna al  centro della pavlova freda e ricoprire con la frutta.

Per servire, distribuite della glassa di aceto balsamico sul piatto, si sposa benissimo con le fragole e le ciliege!

 

VARIANTE MONOPORZIONE:

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Stesso procedimento per la meringa, facendo dei cerchi piu’ piccoli ovviamente, e per l’assemblaggio.

  • 200 ml panna fresca montata con poco zucchero a velo
  • 250 gr fragole a pezzetti macerate con poco zucchero e limoncello
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2 commenti:

  1. E' un dolce che mi ispira un sacco, ma non mi sono mai cimentata in quanto le mie esperienze con le meringhe sono sempre state disastrose.
    Mi chiedevo a cosa serve l'aceto nella meringa e se eventualmente può essere sostituito con il limone (mio marito odia l'aceto e l'ha bandito da casa nostra)

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  2. Ciao Maga Olimpia! Provaci anche tu, questa ricetta e' facile!
    L'aceto e la maizena servono a rendere piu' stabile la meringa e a darle quella consistenza di marshmallow all'interno. Puoi sostituire tranquillamente l'aceto con il succo di limone!

    RispondiElimina

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