12 ottobre 2014

Happy birthday to my hubby !!!

 

Gli anni passano per tutti, ma non per te… Tanti auguri Mister G.!!!

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Genoise al cioccolato

4 uova

140 gr zucchero

88 gr farina

28 gr cacao

48 gr burro fuso

Montare le uova con lo zucchero finche’ raddoppia in volume. Aggiungere graualmente la farina setacciata insieme al cacao e a un pizzico di  sale ed infine il burro fuso. Versare in uno stampo imburrato ed infarinato ed infornare, in forno caldo a 200 C, per 15-20 minuti o finche’ cotto.

 

Mousse al cioccolato al profumo di arancia con strato di croccante

(ricetta base di Francois Payard)

312 gr cioccolato fondente (80 % cacao), sciolto e fatto raffreddare,

464 gr panna fresca, montata a neve (ma non troppo ferma)

5 tuorli

Sciroppo di zucchero:

100 gr zucchero

1/2 tazza d iacqua

1 cucchiaio di glucosio

Preparare lo sciroppo di zucchero, portando add ebollizione gli ingredienti e cuocendo finche’ raggiunge la temperatura di 117 C.

Nel frattempo montare i tuorli e, quando lo sciroppo e’ pronto, versarlo nella planetaria, facendolo scivolare lungo i lati. Sbattere finche’ raddoppia di volume. Incorporare pirma il cioccolato, poi la panna cercando di non far smontare il composto.

Glassa a specchio all’arancia

180 gr di acqua

160 gr di panna fresca

240 gr di zucchero semolato

70 gr di cacao amaro in polvere

8 gr di gelatina in fogli, ammollati in acqua fredda pper almeno 10 minuti

estratto di arancia

 

in un pentolino, mescolare il cacao con lo zucchero,  l'acqua fredda e la panna, anch'essa fredda, e fare sciogliere il tutto a fiamma bassissima per circa 8-10 minuti, mescolando di continuo per evitare grumi fino ad ottenere un composto liscio.

togliere il pentolino dal fuoco e far. raffreddare. Strizzare la gelatina ed unirla alla crema al cioccolato. Mescolare energicamente per amalgamare bene la gelatina al resto del composto e, per evitare grumi, usiamo anche una frusta elettrica per pochi minuti alla velocità massima. Lasciamo  raffreddare la glassa ottenuta prima di utilizzarla.

Croccante di mandorle

questo l’ho fatto ad occhio: ho messo abbastanza zucchero in un pentolino e ho fatto caramellare, poi ho aggiunto le mandorle, mescolato e versato velocemente su un piano unto, ho steso e fatto solidificare. Parte l’ho macinato e messo all’interno della torta, l’altro l’ho usato per decorare.

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9 ottobre 2014

Cinnamon roll bundt cake… coffee please!!!!

 

Quando una foto vale mille parole…. ho visto la foto di questa ciambella navigando su pinterest e ho capito che dovevo farla: cinnamon roll coffee cake … Ok, capisco la perplessita’, ma se sapesse quanto adoro le cinnamon rolls, capireste! Solo che per farle ci vuole un po’ piu’ di tempo e una temperatura adeguata (il freddo non aiuta la lievitazione!!!). Quindi, nel caso aveste una voglia di cinnamon roll e poco tempo… questa e’ la ricetta per voi!!!

Vi metto la  ricetta cosi’ come l’ho fatta, ma la prossima volta dimezzero’ la quantita’ di zucchero all’interno, perche’ sia il filling che il frosting danno abbastanza dolcezza alla torta da caffe’!

 

Cinnamon roll coffee cake with cream cheese frosting

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Adattata da qui

Per il ripieno:

113 gr burro morbido
1 tazza di zucchero muscovado
1 cucchiaino di cannella in polvere, o piu’ a seconda dei gusti 

Per la ciambella:

2 tazze di farina autolievitante (oppure 2 tazze di farina + 1/2 cucchiano di bicarbonato di soda + 2 cucchiaini di lievito in polvere)
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiano di estratto di arancia
80 gr burro morbido
1/2 tazzza di zucchero
2 uova
2/3 tazza  di panna acida o yogurt
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
 

Per il frosting:
125 gr formaggio spalmabile
50 gr burro morbido
3 tazze di zucchero a velo
1 cucchiaino di estratto di arancia

 

Preriscaldate il forno a 180 C. Imburrate ed infarinate uno stampo da ciambella.

Mescolate burro, cannella e zucchero muscovado e mettetene 1/3 sul fondo dello stampo e tenete da parte il resto. (io ho messo il ripieno solo al cnetro e alla fine, perche’ temevo si attaccasse drammaticamente allo stampo!!!)

Montate il burro con lo zucchero, finche’ ben cremoso, aggiungete un uovo alla volta. Incorporate la panna acida e la vanilla ed amalgamate bene. Infine, versate gradiulamente la farina, col mixer al minimo.

Versate meta’ dell’impasto nello stampo; coprite questo con un altro terzo di ripieno alla cannella e versate l’impasto rimasto. Livellatelo con una spatola e ricoprite il tutto col restate filling di cannella e burro.

Infornate, per 30-40 minuti, dipende dal forno. Fate raffreddare, poi ricoprite del tutto o parzialmente (come ho fatto io) la torta con il frosting.

Per il frosting: montate il formaggio e il burro, entrambi a temperatura ambiente, finche’ ben cremosi; poi aggiungete gradulamente lo zucchero a velo, l’estratto e se necessario un goccio di latte.

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7 ottobre 2014

Finalmente e’ tempo di mele!!!

 

A volte le ricette semplice sono le migliori: pochi ingredienti, una preparazione che richiede poco tempo e risultato accattivante! Questa ricetta l’ho vista per caso, navigando qua e la’, e l’ho rifatta praticamente nello stesso giorno. Simpatica per un picnic, per un buffet o per un pranzo informale ed adatta atutte le stagioni, basta variare il ripieno usando i vari frutti a disposizione!

Se non trovate le tortilla di farina, si possono fare in casa e a quel punto ritagliate le forme direttamente con un taglia biscotti rotondo nella misura scelta.

 

Apple pie tacos

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Ricetta adattata da qui

Ingredienti:


3 (da 10 inch) tortillas di farina  15 dischi di 9.5 cm

Olio x friggere q.b.

Zucchero e cannella


Ripieno:


5 mele piccole, pelate e tagliate a dadini
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di zucchero muscovado
Cannella a piacere, noce moscata una grattuggiata
1 cucchiaio di burro
1/2 limone, succo e scorza
Acqua q.b

Ricavare dalle tortilla di farina 15 dischi di 9 1/2 cm.

Mescolare lo zucchero con la cannella a piacere e tenere da parte

Friggerli, per pochi secondi per lato, in olio bollente mantenedoli con delle pinze e passarli subito in zucchero alla cannella e dargli la forma di tacos, prima che si raffreddino. Io li ho messi tra gli incavi di uno stampo da muffin capovolto:

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Nel frattempo preparate il ripieno:

mettete tutti gli ingredienti in un pentolino e fate cuocere finche’ le mele sono morbide ma non sfatte. Aggiungete l’acqua un po’ alla volta, se necessario, dipende anche dal tipo di mele che usate. E’ consigliabile usare un tipo di mele piu’ croccante, tipo la fuji, la pink lady o la braeburn (perfetta anche nelle apple pie).

Quando il ripieno e’ cotto, fate raffreddare e poi riempite i gusci di tacos. Servite volendo con panna o gelato!

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3 ottobre 2014

Un dolce leggiadro come una ballerina!

 

Non essendo un’amante di uova o meringa in generale, evito di fare dolci che sappiano troppo di uova (ad eccezione del creme caramel) o che prevedano meringa. Eppure, guardando uno show televisivo qui negli Uk  - Come dine with me – e vedendo che tutti proponevano questo dolce a fine pasto, ho deciso di dargli una possibilita’!!! Di cosa si tratta? Della pavlova, una torta a base di meringa, ricoperta di panna e frutta fresca.

Le origini della pavlova risalgono agli anni 20 e fu cosi’ creata e chiamata in onore della ballerina russa Anna Pavlova, durante una delle sue performance in Australia o Nuova Zelanda. La nazionalita’ dell’autore della pavlova e’ controversa e ognuno dei due paesi si considera il padre della pavlova, anche se studi recenti alla fine considerano la Zuova Zelanda come la patria di origine.

Qui negli UK e’ uno dei pudding serviti a fine pasto, persino ai matrimoni e, dopo averla vista tante volte in tv, mi ha proprio incuriosita. Cosi’ la prima volta l’ho fatto per San Valentino, per il mio menu’ tutto in rosa, ma, sebbene avessi seguito la ricetta alla lettera, non sono rimasta contenta del fatto che la meringa sia venuta leggermente scura. Ma siccome ci e’ piuaciuta tanto, l’ho rifatta, dopo aver fatto alcune ricerche e aver ricevuto consigli preziosi su come evitare che la meringa si colorasse troppo. Secona volta, risultato fenomenale e questa volta le ho fatte in porzioni singole.  La ricetta e’ la stessa, l’accorgimento e’ la temperatura del forno: la differenza, tra i 180 gradi della ricetta originale e i 100  che ho usato la seconda volta, si vede non solo nel colore bianchissimo della meringa, ma anche nella cosnistenza. La crosta fuori e’ asxiutta e croccante, l’interno morbido come un marshmallow. E questo e’ indice di perfezione!!!! 

 

 

Pavlova (New Zeland)

 

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Ricetta adattata da qui: 

Ingredienti:

Per la meringa
  • 4 albumi
  • 250g zucchero superfino
  • 1 cucchiaino  iaceto bianco
  • 1 cucchiaino di maizena
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (io ho usato estratto di limone)

Preriscaldate il forno a 100 gradi celsius. Con una matita, fate un cerchio su un pezzo di carta da forno, sul quale andrete ad infornare poi la pavlova.

Montate le chiare d’uovo, aspettate che siano parzialmente montate edd iniziate ad aggiunger elo zucchero, un cucchiaio alla volta. Montate finche’ la meringa diventa lucida, infine aggiungete l’aceto, la maizena e l’estratto.

Spalmate – o usate una sac-a-poche – la meringa sulla carta da forno, creando un piccolo vulcano, coi bordi un po’ piu’ alti e una cavita’ al centro (io prima stendo la meringa completamente , rivestendo il disegno edel cerchio e poi con un cucchiaio creo la cavita’ al centro).

Infornare per un’ora, poi spegnere il forno e lasciare rafffreddare la pavlova all’interno del forno, mettendo un cucchiaio tra la porta del forno.

 

VARIANTE GRANDE:

Per il topping
  • 500g fragole affettate e cileige (snocciolate, ma intere)
  • 3 cucchiai di zucchero a velo
  • 350ml panna fresca
  • succo di 1 limone (mia aggiunta)
  • glassa di aceto balsamico, per completare

Mescolare le fragole e le cileige e farle macerare con il succo di limone e 1 cucchiaio di zucchero a velo.

Montare la panna col restante zucchero.

Mettere la panna al  centro della pavlova freda e ricoprire con la frutta.

Per servire, distribuite della glassa di aceto balsamico sul piatto, si sposa benissimo con le fragole e le ciliege!

 

VARIANTE MONOPORZIONE:

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Stesso procedimento per la meringa, facendo dei cerchi piu’ piccoli ovviamente, e per l’assemblaggio.

  • 200 ml panna fresca montata con poco zucchero a velo
  • 250 gr fragole a pezzetti macerate con poco zucchero e limoncello
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